Accesso a Medicina: 'semestre aperto' e 3mila posti in più, ma come funziona

Dal 2025 cambia l'accesso a Medicina in Italia. Introdotto il semestre aperto per tutti, 3.000 posti in più e nuove date per i test di ammissione.

18 giugno 2025 17:30
Accesso a Medicina: 'semestre aperto' e 3mila posti in più, ma come funziona - La ministra Anna Maria Bernini
La ministra Anna Maria Bernini
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La riforma per l'accesso a Medicina entra nella sua fase operativa. Dal 1° settembre 2025 parte il semestre aperto, che consente a tutti di frequentare le lezioni prima dei test. Previsti 3.000 posti aggiuntivi e nuove modalità di iscrizione sulla piattaforma Universitaly a partire dal 23 giugno.

Modalità di iscrizione e test per l'accesso a Medicina

Dal 23 giugno, gli aspiranti medici potranno iscriversi tramite il portale Universitaly. La piattaforma permetterà di indicare le sedi desiderate per Medicina e, in alternativa, corsi di laurea affini. Il nuovo sistema di selezione si basa su esami standardizzati, identici in tutta Italia per assicurare equità e trasparenza. Sono previste due sessioni di test, fissate per il 20 novembre e il 10 dicembre 2025, offrendo così una seconda possibilità ai candidati.

La novità del semestre aperto

La principale rivoluzione del sistema è l'introduzione del semestre aperto. A partire dal 1° settembre, le aule delle facoltà di medicina, chirurgia, odontoiatria e veterinaria saranno accessibili a tutti gli iscritti. Questo significa che gli studenti potranno frequentare le lezioni e sperimentare il percorso formativo per un intero semestre prima di affrontare le prove di ammissione. Un cambiamento che mira a una valutazione più consapevole da parte dello studente.

Aumento dei posti e fondi stanziati

Per sostenere la riforma, è stato richiesto agli atenei un aumento dei posti disponibili per Medicina di tremila unità. L'operazione sarà supportata da un investimento totale di 50 milioni di euro. Di questi, 30 milioni saranno integrati nel Fondo di finanziamento ordinario (FFO), mentre i restanti 20 milioni verranno stanziati come fondi aggiuntivi per il 2025, garantendo le risorse necessarie per ampliare l'offerta formativa.

Tempistiche ed estensione della riforma

La Ministra Bernini ha sottolineato la celerità con cui il governo ha implementato il nuovo modello, rispondendo alle richieste di rapidità del Parlamento. La riforma non riguarda unicamente Medicina e Chirurgia, ma si estende anche ai corsi di laurea in Odontoiatria e Medicina Veterinaria. L'attivazione simultanea del semestre aperto in tutti gli atenei italiani costituisce una notevole sfida organizzativa per il sistema universitario nazionale.

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