Accise carburanti: stop al taglio dal primo maggio, gli italiani si preparano ai rincari

L'interruzione dello sconto sulle accise carburanti provocherà un aumento immediato dei prezzi alla pompa per benzina e diesel.

26 aprile 2026 15:00
Accise carburanti: stop al taglio dal primo maggio, gli italiani si preparano ai rincari -
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Il prossimo primo maggio segnerà il termine del regime agevolato sulle accise carburanti, determinando una variazione significativa nel prezzo benzina. Questa scadenza preoccupa i consumatori italiani, poiché la fine dello sconto fiscale comporterà pesanti rincari gasolio, rendendo i rifornimenti tra i più costosi d'Europa.

I riflessi sul costo dei combustibili

L'esaurimento della misura fiscale, pari a 24,4 centesimi al litro e introdotta per mitigare le fluttuazioni del mercato energetico, impatterà direttamente sui listini nazionali. Secondo le analisi tecniche, il prezzo benzina potrebbe assestarsi mediamente intorno a 1,981 euro al litro, superando la soglia media dei paesi dell'Unione Europea.

Il record negativo del gasolio

Lo scenario appare ancora più critico per il comparto diesel. Si stima che i rincari gasolio portino il costo alla pompa vicino ai 2,307 euro al litro. Tale valore posizionerebbe l'Italia ai vertici della classifica dei paesi europei con i costi di rifornimento più elevati, superando nazioni come:

  • Paesi Bassi (2,296 euro)

  • Finlandia (2,245 euro)

  • Francia (2,244 euro)

Valutazioni governative e costi per lo stato

L'esecutivo sta attualmente valutando la fattibilità di una proroga delle agevolazioni sulle accise carburanti. Tuttavia, la sostenibilità economica del provvedimento è oggetto di dibattito, considerando che il sostegno fiscale ha già comportato un esborso per le casse pubbliche di circa 45 miliardi di euro.

Impatto economico sui viaggiatori

Le festività primaverili di quest'anno evidenziano già una pressione economica notevole sui bilanci familiari. Rispetto allo stesso periodo del 2025, la spesa complessiva per i rifornimenti ha subito un incremento di 1,4 miliardi di euro.

Le statistiche attuali indicano che:

  • Il diesel ha subito un rincaro del 30%, con un costo extra di circa 23 euro per ogni pieno.

  • La benzina registra un aumento più contenuto, pari al 2%, incidendo per circa 1,8 euro in più a rifornimento.

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