Alcolock obbligatorio: regole, costi e sanzioni

Il dispositivo di blocco motore legato al tasso alcolemico diventa operativo. Ecco i dettagli su chi deve installarlo e le norme del Codice della strada.

25 febbraio 2026 10:30
Alcolock obbligatorio: regole, costi e sanzioni -
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L'introduzione dell'alcolock segna un cambiamento strutturale nelle norme del Codice della strada. Questo sistema impedisce l'accensione del veicolo se il tasso alcolemico rilevato tramite il respiro è superiore ai limiti legali, garantendo una maggiore tutela per tutti gli utenti della strada e riducendo drasticamente il rischio di incidenti causati dall'ebbrezza.

Alcolock obbligatorio per chi viola i limiti

L'obbligo di installazione non riguarda la totalità degli automobilisti, ma si configura come una sanzione accessoria per chi viene colto alla guida con un tasso di alcol nel sangue superiore a 0,8 grammi per litro. In base alla gravità dell'infrazione, la durata dell'obbligo varia:

  • Due anni di permanenza del dispositivo per tassi tra 0,8 e 1,5 g/l.

  • Tre anni (o periodi superiori stabiliti dalla commissione medica) se il valore rilevato supera gli 1,5 g/l.

Oltre all'obbligo tecnico, il trasgressore incorre in sanzioni pecuniarie severe, che possono oscillare tra 800 e 3.200 euro, congiuntamente alla sospensione della patente di guida.

Modelli e installatori di alcolock autorizzati

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficializzato l'elenco dei dispositivi omologati consultabile sul Portale dell'Automobilista. Attualmente, i modelli certificati sono:

  1. Breatech B1000: destinato principalmente alle autovetture private e ai trattori stradali.

  2. Zaldy: progettato per veicoli commerciali e trasporto persone (categorie M e N).

È fondamentale rivolgersi esclusivamente a officine e installatori autorizzati. Al momento, la rete di assistenza è in fase di espansione, con una concentrazione maggiore nelle aree di Milano, Pisa e Varese.

Costi dell'alcolock e spese di gestione

L'onere economico della messa a norma del veicolo è interamente a carico del conducente sanzionato. Le stime attuali prevedono un investimento compreso tra 1.500 e 2.000 euro per l'acquisto e l'integrazione del sistema sul mezzo. Oltre alla spesa iniziale, vanno considerati i costi di manutenzione, che includono la taratura annuale obbligatoria e l'acquisto periodico di boccagli igienici monouso.

Sanzioni previste per la manomissione

Il legislatore ha previsto pene rigorose per chi tenta di eludere il controllo. Chiunque sia obbligato all'uso del dispositivo e venga sorpreso alla guida di un mezzo non equipaggiato rischia una multa da 158 a 638 euro. Qualora l'apparecchio venga alterato o rimosso, le sanzioni raddoppiano e la patente subisce un'ulteriore sospensione fino a sei mesi.

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