Allerta meteo gialla il 27 marzo: ecco le regioni a rischio
La Protezione Civile segnala criticità per temporali e vento forte. Ecco le zone interessate dall'allerta meteo di domani.
Le attuali previsioni meteo indicano un sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche su gran parte del territorio nazionale. La Protezione Civile ha ufficializzato un'allerta meteo gialla per venerdì 27 marzo 2026, focalizzata su fenomeni temporaleschi, neve a quote collinari e forti raffiche di vento che colpiranno in particolare il Centro-Sud.
Le regioni colpite dall'allerta meteo
L'instabilità atmosferica è causata da un fronte perturbato che attraversa l'Italia, portando con sé aria fredda e precipitazioni intense. Per la giornata di domani, la criticità gialla riguarda nove regioni specifiche:
Abruzzo
Calabria
Emilia Romagna
Lazio
Marche
Molise
Puglia
Sicilia
Umbria
Il calo termico sarà repentino, con nevicate previste lungo l'Appennino a quote comprese tra i 400 e i 600 metri.
Previsioni per temporali e neve
Il versante adriatico e le aree meridionali saranno i settori più esposti. Oltre ai rovesci di forte intensità, si attendono venti di burrasca provenienti dai quadranti settentrionali (tramontana e maestrale) che interesseranno anche Lombardia, Veneto e Basilicata. Le coste esposte potrebbero subire mareggiate consistenti a causa del moto ondoso in aumento.
Rischio idraulico e idrogeologico
La sorveglianza della Protezione Civile si concentra anche sulla tenuta idrogeologica del territorio. Nello specifico, l'allerta meteo segnala potenziali criticità per:
Rischio idraulico: Particolare attenzione in Calabria, Emilia Romagna, Marche e Sicilia.
Rischio temporali: Coinvolte attivamente Abruzzo, Molise, Puglia e gran parte dei settori ionici e tirrenici del Sud.
Rischio idrogeologico: Monitoraggio costante sui bacini di Lazio, Umbria e sulle zone interne delle regioni adriatiche.
Mentre il Settentrione vedrà un graduale miglioramento della nuvolosità, il clima resterà rigido ovunque, con temperature sensibilmente inferiori alle medie del periodo.