Allerta meteo: piogge e nubifragi in arrivo lunedì 13 aprile, ecco in quali regioni
La Protezione Civile segnala una nuova allerta meteo per temporali e nubifragi che colpiranno l'Italia a causa di correnti africane.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha confermato una nuova allerta meteo per lunedì 13 aprile 2026. L'arrivo di una perturbazione dal Nord Africa causerà temporali e forti raffiche di vento su diverse aree del Paese, rendendo necessaria una vigilanza particolare per rischi idrogeologici.
Dettaglio dell'allerta meteo nelle regioni italiane
Il bollettino meteorologico per lunedì 13 aprile evidenzia una criticità gialla che coinvolge gran parte della penisola. L'instabilità atmosferica colpirà in modo trasversale da nord a sud, con particolare attenzione ai fenomeni di natura temporalesca e al possibile rischio idraulico.
Le regioni interessate dal provvedimento sono:
Piemonte, Lombardia e Valle d'Aosta.
Emilia Romagna e Toscana.
Lazio, Umbria e Abruzzo.
Molise (dove si segnala anche una criticità per rischio idraulico sulla fascia litoranea).
Effetti dei temporali e neve in quota
L'ingresso del fronte instabile determinerà un rapido peggioramento delle condizioni atmosferiche. Al nord, si attendono precipitazioni diffuse che assumeranno carattere nevoso sulle vette alpine. Le zone pedemontane del Piemonte e la Valle d'Aosta saranno le aree più sollecitate dalle piogge.
Nel centro Italia, le precipitazioni inizieranno a colpire la Sardegna e il versante tirrenico, estendendosi progressivamente verso le Marche e l'Abruzzo durante le ore pomeridiane. Per quanto riguarda il sud, la situazione rimarrà inizialmente più stabile, fatta eccezione per piovaschi sparsi. Tuttavia, in serata è previsto un netto peggioramento sulla Campania, con lo sviluppo di temporali localmente intensi.
Sintesi delle criticità per bacini idrografici
La allerta meteo riguarda diversi bacini specifici:
Rischio temporali: Coinvolte ampie zone della pianura emiliana, il nodo idraulico di Milano e gran parte dei bacini toscani e umbri.
Rischio idrogeologico: Massima attenzione sulle valli piemontesi (Orco, Lanzo, Susa), sul reatino nel Lazio e sui bacini dell'alto Sangro in Abruzzo.