La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto importanti aggiornamenti riguardanti l’anticipo pensionistico, noto come APE Sociale. Queste modifiche sono dettagliatamente descritte nella circolare dell’INPS datata 20 febbraio 2024, numero 35, e mirano a ottimizzare il sistema pensionistico italiano per adeguarlo alle esigenze attuali dei lavoratori.

APE Sociale: le modifiche riguardanti la proroga e i requisiti anagrafici

Una delle modifiche più significative riguarda la proroga dell’APE Sociale fino al 31 dicembre 2024, con il requisito anagrafico fissato a 63 anni e 5 mesi. Questa estensione si applica anche a coloro che, pur avendo maturato i requisiti per l’accesso al beneficio negli anni precedenti, non avevano ancora inoltrato la domanda di verifica, nonché ai soggetti che, dopo essere decaduti dal beneficio, decidono di ripresentare domanda nel 2024.

Regime di incumulabilità e redditi di lavoro: tutti i dettagli

Un altro aspetto fondamentale è il nuovo regime di incumulabilità dei redditi di lavoro per i beneficiari dell’APE Sociale. A partire dal 2024, chi ottiene l’accesso all’indennità e successivamente svolge attività di lavoro dipendente o autonomo, o attività autonome occasionali con un reddito superiore a 5.000 euro lordi annui, perderà il diritto all’indennità. Tuttavia, questa disposizione non influisce su coloro che hanno ottenuto la certificazione di accesso al beneficio negli anni precedenti.

La presentazione delle istanze

La circolare INPS specifica inoltre i termini per il monitoraggio e la presentazione delle domande per il riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE Sociale. È fondamentale per i potenziali beneficiari essere informati su queste tempistiche per non perdere l’opportunità offerta da questo strumento di sostegno al reddito.

Incremento del finanziamento e sostegno dell’APE Sociale

Da ultimo, è importante sottolineare l’incremento del finanziamento destinato all’APE Sociale, che garantirà una maggiore copertura e sostegno per gli aventi diritto fino al 2028. Questo rafforza l’impegno del governo nel supportare i lavoratori che si avvicinano all’età pensionistica, offrendo loro opzioni flessibili per il ritiro anticipato dal mondo del lavoro.

Il comunicato INPS

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto alcune modifiche alle disposizioni in materia di anticipo pensionistico, l’APE Sociale, che vengono illustrate nella circolare INPS 20 febbraio 2024, n. 35.

Le modifiche riguardano, in particolare:

  • la proroga al 31 dicembre 2024, in presenza del requisito anagrafico di 63 anni e 5 mesi: le nuove disposizioni si applicano anche a coloro che, avendo maturato i requisiti per l’accesso al beneficio negli anni precedenti, non hanno presentato domanda di verifica, e ai soggetti decaduti dal beneficio che ripresentano domanda nel 2024;
  • il regime di incumulabilità con i redditi di lavoro: il titolare di APE Sociale, il cui accesso al beneficio viene certificato nel 2024, decade dall’indennità qualora svolga attività di lavoro dipendente o autonomo, o svolga lavoro autonomo occasionale con reddito superiore a 5.000 euro lordi annui. Le nuove disposizioni non si applicano a coloro che hanno ricevuto la certificazione per l’accesso al beneficio in anni precedenti;
  • i termini per il monitoraggio: la circolare illustra i termini per la presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE Sociale;
  • il finanziamento della misura, che è stata incrementata a partire dal 2024 fino al 2028.

Allegato

14758_Circolare-numero-35-del-20-02-2024