Arretrati scuola NoiPA cedolino di febbraio 2026: si va verso il ricalcolo
Il Ministero ammette errori di calcolo per docenti e ATA: prevista nuova emissione per saldare le differenze sugli arretrati scuola NoiPA.
Docenti e ATA segnalano importi inferiori nelle spettanze del rinnovo contrattuale. Il sistema ammette le anomalie sugli arretrati scuola NoiPA: annunciata una rielaborazione per erogare le cifre mancanti.
Anomalie nei cedolini e mobilitazione delle sigle sindacali
L'attesa per la liquidazione delle spettanze relative al CCNL 2022-2024 si è conclusa con una doccia fredda per una vasta platea di personale scolastico. Alla visualizzazione degli importi accreditati, numerosi docenti e collaboratori ATA hanno riscontrato cifre sensibilmente inferiori rispetto alle proiezioni basate sulle tabelle ministeriali. Non si tratta di casi isolati, ma di un fenomeno diffuso che ha innescato una reazione immediata da parte delle organizzazioni di rappresentanza.
La FLC CGIL ha puntato l'indice contro l'architettura stessa dei cedolini, denunciando una grave mancanza di chiarezza. L'analisi condotta sulle buste paga inviate dai lavoratori ha evidenziato come la modalità di esposizione delle voci retributive e delle relative trattenute impedisca, di fatto, una verifica puntuale della correttezza dei conteggi. Una situazione che il sindacato definisce lesiva dei diritti dei lavoratori, sollecitando il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) ad intervenire non solo per sanare gli errori, ma per ripristinare il principio di trasparenza amministrativa.
Sulla stessa linea si pone la Uil Scuola Rua. Il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile, ha confermato la ricezione di un flusso continuo di segnalazioni riguardanti scostamenti evidenti tra il dovuto e il percepito. La richiesta avanzata agli uffici di via XX Settembre è quella di una revisione immediata delle procedure di liquidazione per scongiurare disparità di trattamento economico ingiustificate.
Le cause tecniche dietro gli errori di conteggio
Approfondendo le dinamiche che hanno generato questo disallineamento, emergono criticità strutturali nei sistemi informatici della Pubblica Amministrazione. Secondo Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, quello che dovrebbe essere un automatismo amministrativo si è trasformato in un rebus burocratico. Le problematiche non sembrano derivare da un unico fattore, ma da una stratificazione di dati non allineati all'interno della piattaforma NoiPA.
Le incongruenze rilevate riguardano variabili complesse come le fasce stipendiali, l'anzianità di servizio maturata e le ricostruzioni di carriera. Un ruolo determinante nelle errate elaborazioni sembra essere stato giocato dai passaggi di stato giuridico avvenuti recentemente: il transito da contratto a tempo determinato a indeterminato a partire dal 1° settembre 2025, o il cambio della Ragioneria Territoriale dello Stato di competenza, hanno mandato in tilt l'algoritmo di calcolo. In questi scenari, il sistema non ha recepito correttamente la variazione della partita stipendiale, generando importi parziali o errati.
Arretrati scuola NoiPA: la nota ufficiale e le prossime emissioni
Di fronte alla mole di reclami e all'evidenza dei fatti, l'amministrazione non ha potuto fare altro che riconoscere il disservizio. Sul portale ufficiale è apparso un avviso che conferma come il calcolo operato sugli arretrati scuola NoiPA e sullo stipendio tabellare, per specifiche qualifiche, risulti incompleto.
Il messaggio diramato dalla Direzione del sistema informativo è inequivocabile:
"Si comunica che il calcolo operato non è completo: sarà, quanto prima, cura di questa Direzione rielaborare il calcolo e procedere all’erogazione delle differenze spettanti".
L'amministrazione si è scusata per l'inconveniente, assicurando che le somme mancanti verranno erogate attraverso un'emissione speciale o conguagliate nelle prossime mensilità. Tuttavia, resta l'incognita delle tempistiche: al momento non è stata fornita una data certa per l'accredito delle differenze, lasciando il personale in attesa di ulteriori comunicazioni operative da parte del Tesoro.