Arretrati scuola su NoiPA, accrediti il 21 gennaio 2026, Valditara soddisfatto: 'Rispettate le tempistiche'
L'emissione straordinaria per docenti e ATA è confermata: visibili gli importi medi fino a 1900 euro. Valditara: tempistiche rispettate.
Ufficiali le date per gli arretrati scuola. Dopo la firma del contratto, il Ministero ha confermato l’accredito delle somme spettanti entro la fine del mese corrente. Gli aumenti figurano già nel cedolino ordinario, mentre l’una tantum arriverà a febbraio per tutto il personale scolastico.
Dettagli su emissione straordinaria e piattaforma NoiPA
A seguito delle procedure amministrative avviate il 13 gennaio, la piattaforma del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha aggiornato lo stato dei pagamenti per oltre un milione di dipendenti del comparto istruzione. L'accesso al portale NoiPA, che nelle ultime ore ha registrato picchi di traffico elevatissimi causando rallentamenti, mostra ora una dicitura inequivocabile per la consultazione degli importi: "Data esigibilità 21/01/2026". Questa conferma tecnica trasforma in realtà l'accordo sottoscritto il 23 dicembre scorso, garantendo l'erogazione delle spettanze maturate in tempi estremamente ristretti rispetto alle consuetudini della pubblica amministrazione.
Arretrati scuola: le cifre medie per Docenti e ATA
Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 ha introdotto modifiche sostanziali alle tabelle retributive, i cui effetti sono duplici: da un lato l'adeguamento mensile, dall'altro il saldo del pregresso. Nello specifico, il cedolino di gennaio 2026 include già gli aumenti strutturali, stimati mediamente in 150 euro per il corpo docente e 110 euro per il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA). Per quanto concerne l'emissione speciale in arrivo il 21 gennaio, le cifre medie degli arretrati si attestano su livelli significativi:
1.948 euro medi per gli insegnanti;
1.427 euro medi per i collaboratori scolastici e il personale amministrativo.
Il nodo dell'una tantum e le trattative future
È fondamentale distinguere tra le diverse voci retributive in arrivo per evitare confusione tra i beneficiari. Mentre l'emissione attuale copre gli arretrati contrattuali, l'indennità una tantum seguirà un binario differente, con l'erogazione programmata esclusivamente per il mese di febbraio 2026. Parallelamente alla gestione dei pagamenti correnti, la macchina amministrativa guarda già al triennio successivo. È stata infatti trasmessa alla Funzione Pubblica la proposta per l'atto di indirizzo relativo al contratto 2025-2027, una mossa strategica volta a scongiurare la vacanza contrattuale cronica che ha spesso penalizzato il settore dell'istruzione pubblica in passato.
La soddisfazione del Ministro Giuseppe Valditara
L'operazione è stata accolta con favore dai vertici governativi. Giuseppe Valditara, attuale Ministro dell'Istruzione e del Merito in quota Lega, ha rivendicato la celerità dell'iter burocratico, definendo la tempistica "senza precedenti". Il titolare del dicastero di Viale Trastevere ha sottolineato come l'immediata disponibilità delle risorse rappresenti un segnale concreto di valorizzazione del personale, al di là delle polemiche politiche. L'obiettivo dichiarato dal Governo Meloni è quello di normalizzare i tempi di rinnovo contrattuale, riconoscendo tempestivamente il lavoro svolto quotidianamente nelle scuole italiane.