Cambio provincia Gps e sostegno: come funziona la conferma
Le condizioni per ottenere la conferma sul sostegno in caso di cambio provincia Gps e le limitazioni previste dalla normativa 2026.
L'aggiornamento biennale delle graduatorie ha comportato per molti docenti un cambio provincia Gps. La normativa vigente permette ai docenti di sostegno di mantenere l'incarico per garantire la necessaria continuità didattica, sebbene esistano vincoli precisi legati esclusivamente alla disponibilità di posti residui dopo le assegnazioni ordinarie.
La continuità didattica nel sostegno
Il Ministero dell'Istruzione ha confermato la possibilità di mantenere l'incarico sul medesimo alunno, anche qualora l'insegnante abbia trasferito la propria iscrizione in una differente graduatoria provinciale. Questa opportunità è attivabile su esplicita richiesta della famiglia dello studente, con l'obiettivo di tutelare la stabilità del percorso educativo. Tuttavia, l'effettiva assegnazione del posto non è automatica ma dipende da specifici fattori logistici e normativi.
Condizioni per il cambio provincia Gps
La nota ministeriale n. 7766 del 26 marzo 2026 chiarisce che il docente che ha effettuato il cambio provincia Gps risulta nominabile per la conferma solo a determinate condizioni. In particolare, la procedura può essere finalizzata esclusivamente se, al termine delle operazioni di assegnazione delle supplenze, residuano posti di sostegno non coperti nello stesso grado di istruzione richiesto. Il sistema informativo verifica la disponibilità solo dopo aver soddisfatto le istanze degli aspiranti presenti nelle graduatorie della provincia di riferimento.
Limitazioni su spezzone e completamento orario
Un ulteriore vincolo riguarda la gestione delle cattedre parziali. Qualora il docente venga confermato in una provincia diversa da quella di attuale inserimento, si applicano le seguenti restrizioni:
La conferma può avvenire anche su uno spezzone orario.
Non è consentito il completamento dell'orario tra province diverse.
L'aspirante deve esprimere la propria volontà in fase di compilazione della domanda per le 150 preferenze, valutando la convenienza della scelta.