Carta del Docente 2025/2026: nuove regole e importi

Guida alla Carta del Docente 2025/2026: importo ridotto, nuovi limiti per PC e tablet e l'estensione del bonus ai precari.

A cura di Redazione Redazione
06 marzo 2026 09:30
Carta del Docente 2025/2026: nuove regole e importi - Comunicato stampa
Comunicato stampa
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Il Ministero dell'Istruzione ha aggiornato le linee guida per la Carta del Docente 2025/2026. Tra le novità principali spiccano la riduzione dell'importo nominale e i nuovi criteri per l'acquisto di hardware, garantendo però l'accesso a una platea di beneficiari più vasta.

Carta del Docente: cosa cambia per l’acquisto di PC e Tablet nel 2025/2026?

Dall'incontro del 5 marzo 2026 tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e le organizzazioni sindacali, sono state definite le novità relative alla Carta del Docente per l'anno scolastico 2025/2026. Tali novità sono state formalizzate in un comunicato del Ministero e in uno schema di decreto.

Importo, attivazione e durata

La principale novità riguarda l'importo del bonus, che per l'anno scolastico 2025/2026 subisce una riduzione.

  • Nuovo Importo: L'importo nominale della Carta del Docente per l'a.s. 2025/2026 è stato ridotto dai precedenti 500 euro a 383 euro. Questa riduzione è stata disposta per coprire finanziariamente l'ampliamento della platea dei beneficiari.

  • Data di Attivazione: La Carta sarà attivabile a partire da lunedì 9 marzo 2026.

  • Durata e Scadenza: Viene confermata la validità biennale delle somme, con scadenza al 31 agosto dell'anno successivo a quello di erogazione. Le somme non spese nell'anno scolastico 2024/2025 verranno riaccreditate insieme al nuovo importo.

Estensione della platea dei beneficiari

In recepimento delle sentenze della Corte di Giustizia Europea e dei tribunali nazionali, la platea dei beneficiari è stata ampliata. Il beneficio è ora esteso a:

  • Docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, con scadenza al 31 agosto.

  • Docenti con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche, con scadenza al 30 giugno.

  • Personale educativo dei convitti e degli educandati.

Categorie di spesa e limitazioni

Il ventaglio delle spese ammissibili è stato ampliato, ma con l'introduzione di una nuova importante limitazione.

  • Nuove Categorie di Spesa: Oltre alle finalità già previste (libri, riviste, corsi di formazione, musei, teatri, ecc.), la Carta potrà essere utilizzata anche per l'acquisto di strumenti musicali e per servizi di trasporto di persone.

  • Limitazione su Hardware e Software: L'acquisto di hardware e software (come PC e tablet) sarà consentito solo in occasione della prima erogazione del bonus e, successivamente, con una cadenza quadriennale. Per i docenti che hanno già beneficiato della Carta prima dell'a.s. 2025/2026, sarà comunque possibile effettuare un acquisto di hardware e software in questo anno scolastico, dopodiché si applicherà la nuova cadenza quadriennale.

Fondi aggiuntivi per le Istituzioni Scolastiche

Il Ministero ha disposto un investimento aggiuntivo di 281 milioni di euro destinato direttamente alle istituzioni scolastiche. Questi fondi, provenienti da risorse europee, saranno utilizzati per:

  • Acquisto di dotazioni digitali: Le scuole potranno acquistare tablet, PC, dispositivi digitali e sussidi didattici da concedere in comodato d'uso ai docenti.

  • Attività di formazione: Finanziare ulteriori attività di aggiornamento e formazione per il personale docente, individuate dal Collegio dei Docenti.

Gestione degli arretrati

Per i docenti che hanno ottenuto il riconoscimento della Carta per annualità pregresse tramite sentenze giudiziarie, le somme accreditate si cumulano con il nuovo bonus previsto dal sistema aggiornato.

Avv. Gianfranco Nunziata

(Foro di Salerno)

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