Carta del Docente 2026, svelato l'importo: ridotto a meno di 400 euro

Il bonus scende sotto i 400 euro per l’ingresso dei supplenti: incognita date e utilizzo per i trasporti nel nuovo anno.

18 febbraio 2026 18:10
Carta del Docente 2026, svelato l'importo: ridotto a meno di 400 euro - Carta del Docente
Carta del Docente
Condividi

Mentre febbraio volge al termine, la piattaforma per la Carta del Docente 2026 resta inattiva. L’ampliamento della platea ai precari comporterà una riduzione del voucher, stimato sotto i 400 euro. Si attendono decreti attuativi per sbloccare i fondi destinati alla formazione.

Taglio in arrivo per la Carta del Docente 2026: le stime sull’importo

Il panorama delle agevolazioni per la formazione degli insegnanti sta subendo una trasformazione significativa, segnata da un ridimensionamento economico che appare ormai inevitabile. Nonostante le rassicurazioni giunte dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, riguardo l'imminente sblocco della misura, la comunità scolastica deve prepararsi a un addio definitivo alla cifra storica di 500 euro.

Le proiezioni attuali, corroborate dalle recenti dichiarazioni della sottosegretaria Paola Frassinetti, delineano uno scenario in cui il valore nominale del bonus scenderà, seppur di poco, sotto la soglia dei 400 euro. Questa contrazione non deriva da un taglio lineare dei fondi, bensì da una redistribuzione delle risorse su una base numerica decisamente più ampia. Quest'anno, infatti, il sussidio raggiungerà oltre un milione di beneficiari, includendo strutturalmente categorie precedentemente escluse o ammesse solo tramite contenziosi legali. La logica della "coperta corta" impone dunque una revisione al ribasso del pro-capite per garantire l'accesso a tutti gli aventi diritto.

I motivi dello slittamento e l'inclusione dei supplenti annuali

La mancata attivazione del borsellino elettronico nel mese di febbraio non è frutto di semplice inerzia burocratica, ma risponde a precise necessità tecniche legate all'aggiornamento dei database ministeriali. Il nodo cruciale risiede nell'inserimento dei docenti precari con contratto di supplenza annuale fino al 30 giugno.

Un'erogazione anticipata della Carta del Docente 2026, basata sui vecchi parametri, avrebbe paradossalmente tagliato fuori proprio questa fascia di insegnanti, richiedendo poi complessi interventi correttivi. L'amministrazione sta dunque lavorando per allineare i sistemi informatici alla nuova platea definita normativamente. Parallelamente, resta sul tavolo, sebbene senza una timeline definita, l'ipotesi di estensione del beneficio al personale ATA, una misura auspicata dai sindacati ma ancora priva di copertura e dettagli operativi certi.

Nuove modalità di utilizzo nel contesto del rinnovo contrattuale

In attesa che la piattaforma SOGEI torni operativa, emergono dettagli rilevanti sulle modalità di spesa ammesse. La novità più tangibile per l'anno in corso è la conferma della possibilità di impiegare il voucher per coprire le spese di mobilità, specificamente per l'acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici e trasporto locale, un supporto non trascurabile per i tanti docenti pendolari.

Il clima nel comparto scuola rimane tuttavia sospeso, caratterizzato da un'attesa che va oltre il semplice bonus formazione. Il corpo docente si trova infatti a monitorare su più fronti l'evoluzione normativa: dall'imminente ordinanza per l'aggiornamento delle Graduatorie GPS alla definizione del decreto per il secondo ciclo dei Corsi Indire. In prospettiva futura, l'attenzione si sposta sul prossimo rinnovo del contratto scuola, che potrebbe diventare la sede opportuna per discutere l'introduzione strutturale dei buoni pasto, un ulteriore tassello nel welfare scolastico che il 2026 ha lasciato in sospeso.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail