CCNL 2025-27, Gilda: possibile firma per la scuola il 1 aprile, tanti i nodi da sciogliere
Prosegue la trattativa per il CCNL 2025-27: stanziati aumenti per il personale scolastico mentre restano aperti i nodi sul precariato.
Durante l'ultimo confronto all'ARAN sono emersi dettagli cruciali sul CCNL 2025-27, accelerando sensibilmente le fasi per il rinnovo contratto scuola. L'obiettivo principale della trattativa - per Castellana (Gilda) - resta l'erogazione di aumenti stipendiali capaci di tutelare il potere d'acquisto dei dipendenti, mitigando gli effetti dell'inflazione pregressa attraverso le risorse stanziate nella Legge di Bilancio.
Firma anticipata e tempistiche del ccnl 2025-27
Il recente incontro presso l'ARAN ha delineato un cronoprogramma ambizioso per la sottoscrizione dell'accordo. Esiste la concreta possibilità di giungere alla firma definitiva entro il 1° aprile 2026, precedendo le festività pasquali. Questa tempistica accelerata permetterebbe di liquidare rapidamente anche gli arretrati maturati, offrendo una risposta celere alle esigenze economiche del personale della scuola.
Gli aspetti economici e gli aumenti stipendiali
Le attuali proiezioni indicano un incremento percentuale compreso tra il 5,4% e il 5,5%. Sebbene tale cifra fosse inizialmente considerata superiore al tasso di inflazione, le recenti fluttuazioni dello scenario macroeconomico globale hanno sollevato nuove preoccupazioni tra i rappresentanti sindacali. L'impegno resta quello di convogliare la totalità delle risorse disponibili direttamente nelle retribuzioni tabellari per sostenere concretamente il reddito dei lavoratori.
Le criticità normative e il recupero del 2013
Nonostante la velocità della trattativa, secondo Castellana (Gilda), permangono diverse questioni complesse che richiedono una risoluzione definitiva:
Recupero dell'anno 2013: una priorità assoluta per il riconoscimento della carriera.
Gestione del precariato: necessità di nuove tutele normative sia per il personale docente che per i profili ATA, siano essi di ruolo o supplenti.
Flessibilità e diritti: revisione delle norme su permessi e contratti part-time per garantire maggiore chiarezza operativa.