Come accedere al TFA Sostegno XI ciclo: chiarimenti su requisiti, titoli e tempistiche

Il Ministero dell'Università autorizzerà il TFA Sostegno XI ciclo per il 2025/2026. Ecco le informazioni aggiornate sui titoli e le prove.

19 aprile 2026 11:00
Come accedere al TFA Sostegno XI ciclo: chiarimenti su requisiti, titoli e tempistiche - TFA Sostegno XI Ciclo
TFA Sostegno XI Ciclo
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L'attesa per l'avvio del TFA Sostegno XI ciclo sta per terminare, con la pubblicazione del decreto ministeriale prevista tra i mesi di maggio e giugno. Questo percorso rappresenta un passaggio fondamentale per i docenti che mirano alla specializzazione didattica, richiedendo il rispetto di specifici requisiti di accesso e il superamento delle selezioni previste. Una volta emanato il provvedimento dal MUR, le singole Università procederanno alla pubblicazione dei bandi locali, definendo i posti disponibili e il calendario delle prove preselettive.

Tempistiche del decreto ministeriale

Il provvedimento del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) che darà ufficialmente il via all'undicesimo ciclo è atteso per la tarda primavera. Sebbene negli anni precedenti le date siano oscillate tra marzo e giugno, l'attuale programmazione suggerisce una finestra temporale imminente. Dopo l'uscita del decreto, ogni ateneo stabilirà autonomamente i dettagli logistici, inclusi i costi di iscrizione e le date precise per sostenere le prove d'esame.

Requisiti di accesso per il TFA Sostegno XI ciclo

Per partecipare alle selezioni, i candidati devono possedere titoli specifici in base all'ordine di scuola di interesse:

  • Scuola dell’infanzia e primaria: è necessario il titolo di laurea in Scienze della formazione primaria oppure il diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002.

  • Scuola secondaria: i candidati devono essere in possesso di una laurea magistrale (o a ciclo unico) che dia accesso a una classe di concorso, completa di tutti i crediti formativi necessari.

  • Insegnanti tecnico-pratici (ITP): resta valido il diploma che permette l'accesso alle classi di concorso specifiche.

I docenti con titolo estero possono partecipare se il riconoscimento in Italia è già stato ottenuto o è in fase di perfezionamento.

Categorie escluse dalla selezione

Non tutti i profili professionali possono accedere ai percorsi di specializzazione. In base alle normative vigenti, restano esclusi gli insegnanti di Religione cattolica. Inoltre, non è consentita la partecipazione per le classi di concorso considerate ormai ad esaurimento o non più attive, come ad esempio i codici A-29, A-66 o le classi tecnico-pratiche B-01 e B-31.

Struttura delle prove e modalità di esonero

L'iter selettivo si compone solitamente di una prova preselettiva, un test scritto e un colloquio orale. Tuttavia, esistono casi specifici di esenzione. Sono esonerati dalla prova preliminare i docenti che hanno maturato almeno tre anni di servizio sul sostegno nello specifico grado di scuola negli ultimi dieci anni. L'esonero si applica anche ai candidati che rientrano nelle tutele della Legge 104/1992 o qualora il numero delle domande sia inferiore al doppio dei posti messi a bando dall'ateneo.

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