Compilazione Allegato D mobilità 2026/2027: guida e istruzioni
L'Allegato D mobilità rappresenta il documento centrale per il trasferimento docenti, poiché permette di certificare il servizio di ruolo e pre-ruolo utile al calcolo del punteggio.
L'Allegato D mobilità costituisce il fulcro della domanda di trasferimento, in quanto permette al docente di dichiarare ufficialmente ogni servizio di ruolo o a tempo determinato prestato per almeno 180 giorni. La sua corretta compilazione è il presupposto indispensabile per vedersi riconosciuto il giusto punteggio mobilità nelle graduatorie.
Funzionamento dell'allegato D mobilità e criteri generali
Nella sezione iniziale del modulo, il candidato deve indicare l'anno di immissione in ruolo e la specifica base giuridica della nomina (concorso ordinario, riservato o per legge). È fondamentale ricordare che, per il calcolo degli anni complessivi, l'annualità in corso 2025/2026 non è considerata valutabile: il conteggio si ferma dunque all'anno scolastico 2024/2025.
Dichiarazione del servizio di ruolo e tabelle A, B e C
Il servizio prestato nella stessa tipologia di scuola attuale va inserito nelle tabelle denominate A1, B1 e C1. Per "ruolo di appartenenza" il Ministero intende il grado di istruzione specifico: infanzia, primaria, secondaria di primo o secondo grado.
Tabella A/1: si indicano gli anni e gli istituti presso cui si è prestato servizio.
Seconda sezione A/1: dedicata ai periodi di almeno 180 giorni coperti da retrodatazione giuridica con servizio effettivo.
Casistiche per il raddoppio del punteggio mobilità
Esistono condizioni specifiche che permettono di duplicare il valore del servizio prestato dopo la nomina in ruolo. Tali benefici riguardano:
Attività svolta in plessi situati nelle piccole isole (da inserire nella tabella B/1).
Servizio prestato in istituzioni scolastiche di paesi in via di sviluppo (da inserire nella tabella C/1).
I valori ottenuti in queste sezioni vengono sommati e riportati nella casella 1 del modulo di domanda.
Gestione del servizio pre-ruolo e altre tipologie
La valutazione degli anni antecedenti l'immissione in ruolo segue criteri di suddivisione precisi tra servizi con decorrenza solo giuridica e attività nel personale educativo o nella scuola dell'infanzia.
Dettaglio dei servizi non di ruolo nelle tabelle 3
Per quanto riguarda i servizi pre-ruolo svolti con il titolo di studio richiesto, il docente deve fare riferimento alle tabelle dalla 3/A alla 3/D:
Tabella 3/A: scuole statali, pareggiate o sussidiarie. Include il servizio nelle paritarie primarie (fino al 2008) e nelle paritarie dell'infanzia comunali.
Tabella 3/B: servizio militare di leva o equiparato, purché svolto in costanza di insegnamento.
Tabella 3/C: servizio in un ruolo differente rispetto a quello attuale.
Tabella 3/D: pre-ruolo svolto nelle piccole isole.
Scuole di montagna e posti di sostegno
L'Allegato D mobilità prevede riquadri specifici per situazioni lavorative disagiate o specialistiche. La tabella 4 è riservata alle scuole uniche o di montagna (fondamentale per la scuola primaria), mentre la tabella 5 riguarda esclusivamente chi richiede il trasferimento per scuole speciali, classi differenziali o posti di sostegno. In quest'ultimo caso, va dichiarato sia il servizio di ruolo che quello pre-ruolo specifico.
Infine, la tabella 7 consente di equiparare i servizi pre-ruolo prestati nelle scuole statali di paesi dell'Unione Europea a quelli italiani. Qualora una sezione non sia pertinente alla propria carriera, il docente deve semplicemente sbarrare le tabelle non utilizzate.