Concorso docenti PNRR3: al via le prove suppletive, focus sulla 'clausula di salvaguardia'

Gli esami per i candidati ammessi e le possibili variazioni del voto minimo di accesso nella selezione nazionale.

18 marzo 2026 14:30
Concorso docenti PNRR3: al via le prove suppletive, focus sulla 'clausula di salvaguardia' - Concorso PNRR3
Concorso PNRR3
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Il Concorso docenti PNRR3, disciplinato dai decreti DDG 2938/2025 e DDG 2939/2025, entra in una fase cruciale con lo svolgimento delle prove suppletive previste per il 18 e 19 marzo. Questa sessione straordinaria è destinata a integrare i risultati della procedura e potrebbe avere impatti diretti sul voto minimo di accesso alle prove orali per diverse classi di concorso.

Calendario del concorso docenti PNRR3 per le suppletive

Le sessioni d'esame sono state programmate dal Ministero per garantire la partecipazione di tutti gli aventi diritto secondo il seguente schema temporale:

  • 18 marzo: prove dedicate alla scuola dell'infanzia e alla scuola primaria.

  • 19 marzo: prove rivolte alla scuola secondaria di primo e secondo grado.

Categorie ammesse alle sessioni straordinarie

La partecipazione alle prove scritte suppletive non è aperta a tutti, ma è riservata esclusivamente a due specifiche tipologie di candidati:

  1. Tutela della genitorialità: candidate in stato di gravidanza o in periodo di allattamento che hanno presentato regolare istanza di differimento ai sensi dell'articolo 11, comma 6, del bando di concorso.

  2. Provvedimenti giudiziari: soggetti ammessi con riserva in seguito a specifiche ordinanze cautelari emesse dai tribunali amministrativi.

Possibili variazioni del voto minimo di accesso

L'inserimento di nuovi candidati attraverso le prove suppletive solleva interrogativi sulla tenuta delle attuali graduatorie. Sebbene il numero di candidate che richiedono il differimento per maternità sia solitamente contenuto, l'entità dei soggetti ammessi tramite ricorso legale è più incerta.

All'interno della piattaforma ufficiale dedicata alle procedure selettive, il Ministero ha già inserito una clausola di salvaguardia. La comunicazione di ammissione all'orale specifica infatti che i risultati sono fatti salvi eventuali ricalcoli derivanti proprio dagli esiti di queste sessioni aggiuntive. Resta fermo il requisito del superamento della prova scritta con un punteggio non inferiore a 70/100, ma la soglia effettiva per l'accesso potrebbe subire oscillazioni in base al posizionamento dei nuovi partecipanti.

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