Ieri è uscita la circolare che da l’avvio ufficiale all’immissione in ruolo dei candidati ancora presenti nelle graduatorie del Concorso DS 2017. Nella giornata di ieri si sono aperte, sulla piattaforma POLIS, le funzioni relative alla procedura di assegnazione alle Regioni scelte degli aspiranti Dirigenti Scolastici.

Le critiche della FLC CGIL sui criteri di immissione in ruolo dei candidati al Concorso DS 2017

Fatta questa premessa, il sindacato FLC CGIL ha messo in guardia il Ministero dell’Istruzione sulla procedura adottata relativamente all’attribuzione degli incarichi. In buona sostanza si contestano i criteri di nomina dei nuovi Presidi, in quanto terrebbero conto non della posizione in graduatoria dei candidati, ma della loro professionalità pregressa. Secondo il sindacato scolastico, ritenendo assodato le priorità di scelta per coloro che beneficiano della Legge 104, ritiene assolutamente grave e deprecabile tale scelta.

FLC CGIL attraverso i suoi canali di stampa ha evidenziato questa anomala situazione. Stamane, attraverso un comunicato stampa sul proprio sito web istituzionale il sindacato scuola ha dichiarato: “Come FLC CGIL abbiamo sollecitato la pubblicazione sui siti web degli USR di tutte le sedi disponibili in ciascuna regione e ribadito come unico criterio per l’attribuzione degli incarichi, fatto salvo il rispetto della legge 104, la posizione occupata in graduatoria, senza alcuna valutazione discrezionale della professionalità pregressa, come proposto dall’amministrazione”.

criteri univoci nell’attribuzione degli incarichi ai vincitori ammessi con riserva da sentenze del TAR in attesa della pronuncia definitiva del Consiglio di Stato e la disponibilità per gli incarichi di tutte le sedi libere

FLC CGIL 10/08/2021

Nel Comunicato stampa si ribadisce inoltre: “Abbiamo inoltre chiesto il rispetto di criteri univoci nell’attribuzione degli incarichi ai vincitori ammessi con riserva da sentenze del TAR in attesa della pronuncia definitiva del Consiglio di Stato e la disponibilità per gli incarichi di tutte le sedi libere, comprese quelle del personale in particolari disposizioni di stato che, ai sensi dell’art. 13 del CCNL Area V 2002-2005, modificato dall’art. 6 del CCNL Area V 206-2009, ancora in vigore, risultano disponibili per altro incarico”.