Dopo la pubblicazione di tutte le sedi assegnate ai vincitori dell’ultimo Concorso DS, oggi è arrivato il giorno di sapere con esattezza il numero dei candidati che hanno deciso di non accettare le nomine in questo nuovo prestigioso ruolo. I numeri sono abbondantemente bassi, ma in ogni caso aumentano quello delle sedi scolastiche che l’anno prossimo andranno in reggenza.

Poche rinunce dei candidati al Concorso DS: adesso si attende la procedura per le surroga

Finalmente è chiaro il quadro della situazione relativa al tanto tormentato Concorso DS. In queste ore sono state pubblicate tutte le sedi regionali assegnate ai neo Dirigenti. Il numero totale delle rinunce ammonta a 23, sparse in varie regioni d’Italia, tra queste:

  • 9 in Veneto;
  • 7 in Piemonte;
  • 2 in Liguria;
  • 2 in Calabria;
  • 2 in Friuli VG;
  • 1 in Toscana 1.

Scorrimento delle graduatorie? Si è obbligati ad accettarle? I tanti interrogativi troveranno presto le adeguate risposte

Un’altra novità di cui ieri avevamo dato notizia è l’incontro tutt’ora in corso al Miur tra l’ANP e i responsabili ministeriali per dirimere la questione delle rinunce e delle conseguenti surroghe dei vincitori.

L’Anp, Associazione Nazionale Presidi, aveva chiesto nei giorni scorsi al ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, di rintracciare in tempi brevi le eventuali misure necessarie per risolvere il grave problema delle numerose sedi scoperte e delle conseguenti reggenze. Queste ulteriori 23 sedi come prevedibile si aggiungeranno alle altre 500 di cui già si aveva contezza. Eppure – ha sottolineato l’ANP – era stato bandito un concorso ad hoc per porre rimedio a questa criticità.

Dopo l’esodo forzoso dei quasi 1.000 neo dirigenti scolastici in Regioni distanti rispetto a quelle di residenza, paradossalmente, l’attesa circa lo svolgimento delle procedure per rimpiazzare i rinunciatari stanno gettando nello sconforto tanti aspiranti DS.

Ovviamente ci riferiamo a coloro i quali occupano le posizioni in graduatoria subito dopo l’organico assegnato dal Miur. Un eventuale scorrimento della graduatoria per le surroghe, gli stravolgerebbe la vita in tutti i sensi, e quindi si spera in un rinvio (lungo un anno) quando ci si potrà trovare in una posizione utile ai fini della loro possibile scelta.

Su quest’ultimo aspetto (lo scorrimento della graduatoria) ci si chiede anche se si tratterà di una scelta obbligata oppure si dovrà accettarla pena il depennamento.