Contratto 2025/27, Libero Tassella (SBC): 'Firma unanime con inflazione al galoppo'

Arriva il nuovo Contratto 25/27: i sindacati firmano per aumenti a rate e arretrati da luglio, ma resta il nodo dell'inflazione crescente.

A cura di Redazione Redazione
02 aprile 2026 10:00
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Il nuovo Contratto 25/27 è stato siglato da tutte le sigle sindacali. Nonostante la tempestività della firma, l'accordo solleva dubbi sulla reale capacità di tutelare il potere d'acquisto dei lavoratori di fronte a un'inflazione che non accenna a fermarsi.

Per il Contratto 2025/27, questa volta la firma è arrivata da tutte le sigle sindacali. L'accordo prevede un'erogazione a rate, includendo un piccolo arretrato riferito all'annualità 2025.

In sostanza, sono state distribuite esclusivamente le risorse già stanziate nella Legge di Bilancio 2025, senza l'aggiunta di alcun euro extra.

L'unica vera novità riguarda la tempistica: non ci saranno i consueti anni di attesa del passato, poiché il rinnovo è stato firmato in anticipo, accogliendo le richieste sindacali espresse durante il contratto precedente.

Tale anticipo sarebbe stato estremamente vantaggioso se l'inflazione non fosse in costante aumento; difficilmente verranno aggiunti ulteriori fondi nella manovra del 2027, dato che la sezione economica è stata definitivamente chiusa il primo aprile.

Si stima che i primi aumenti possano arrivare già nel corso dell'estate, a luglio, seguiti dagli ultimi scatti previsti a partire dal primo gennaio 2027.

Tuttavia, l'accordo non copre l'inflazione attuale né quella futura, destinata a salire a causa dei venti di guerra. È una realtà evidente a chiunque faccia la spesa al supermercato, a differenza di chi vive la realtà ovattata di Palazzo Vidoni, sede dell'ARAN.

La parte normativa, rimasta ferma per troppi anni, dovrebbe essere definita entro il 2026. Questo rappresenterà un passaggio cruciale, poiché potrebbero finalmente essere introdotte novità significative per il settore.

In sintesi, ritengo che siglare un contratto in anticipo mentre l'inflazione è in crescita costante rappresenti, purtroppo, un errore strategico.

Libero Tassella, SBC

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