"Dal gioco alla dipendenza": il CNDDU al Liceo Filolao di Crotone
A Crotone il CNDDU promuove l'incontro "Dal gioco alla dipendenza" per sensibilizzare gli studenti sui rischi delle ludopatie.
Il 27 marzo 2026 il Liceo Filolao ospita l'evento Dal gioco alla dipendenza. Un'importante iniziativa di sensibilizzazione promossa dal Comune di Crotone per tutelare i giovani e promuovere il diritto alla salute e al benessere psicofisico nelle scuole.
Dal gioco alla dipendenza: Incontro formativo il 27 marzo 2026 presso il Liceo Scientifico Filolao di Crotone
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime vivo apprezzamento per l’iniziativa dal titolo “Dal gioco alla dipendenza”, in programma venerdì 27 marzo 2026 alle ore 11.00 presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Filolao, promossa dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Crotone.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di riflessione e sensibilizzazione su un tema di grande attualità e rilevanza sociale: il rischio delle dipendenze legate al gioco, fenomeno che coinvolge sempre più giovani e che richiede un approccio educativo, preventivo e multidisciplinare.
Dopo i saluti istituzionali della Dirigente scolastica, prof.ssa Maria Rosaria Iaccarino, e dell’Assessore alla Cultura, avv. Nicola Corigliano, interverrà la dott.ssa Antonella Cernuzio, dirigente medico ASP di Crotone, che offrirà un contributo scientifico e operativo sul tema della prevenzione e del contrasto alle dipendenze.
Elemento di particolare rilievo è la partecipazione del prof. Romano Pesavento, presidente del CNDDU, in qualità di moderatore dell’incontro. La sua presenza testimonia l’impegno costante del Coordinamento nella promozione dei diritti umani attraverso l’educazione, con particolare attenzione alla tutela della salute, della dignità e del benessere delle nuove generazioni.
A tal proposito, il prof. Romano Pesavento ha dichiarato: «Affrontare il tema delle dipendenze significa difendere concretamente i diritti fondamentali degli studenti, a partire dal diritto alla salute e a una crescita equilibrata. La scuola, in sinergia con le istituzioni, deve essere presidio attivo di prevenzione e consapevolezza, capace di fornire strumenti critici per riconoscere e contrastare i rischi. Iniziative come questa rappresentano un modello virtuoso di educazione civica applicata.»
Il CNDDU sottolinea come iniziative di questo tipo siano fondamentali per sviluppare negli studenti una maggiore consapevolezza dei rischi connessi ai comportamenti compulsivi e per rafforzare il ruolo della scuola quale presidio educativo e culturale nella difesa dei diritti fondamentali.
Il Coordinamento rinnova il proprio sostegno a tutte le istituzioni scolastiche e agli enti locali che promuovono percorsi di educazione civica e alla salute, nella convinzione che solo attraverso una rete sinergica tra scuola, famiglia e territorio sia possibile prevenire fenomeni di disagio e dipendenza.
prof.ssa Debora Cavarretta, CNDDU