Decoro scolastico: nuove direttive di Valditara per gli studenti

Il Ministro Valditara promuove la cura degli ambienti comuni per rafforzare la responsabilità e il senso civico all'interno delle scuole.

25 febbraio 2026 13:00
Decoro scolastico: nuove direttive di Valditara per gli studenti -
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Garantire il decoro scolastico rappresenta un pilastro fondamentale per la crescita dei giovani cittadini. Attraverso una recente circolare, il Ministero dell'Istruzione mira a incentivare la responsabilità degli studenti nella gestione degli spazi comuni, promuovendo il rispetto per le attrezzature e gli arredi condivisi ogni giorno.

L'importanza del rispetto dei beni comuni

La recente nota ministeriale sottolinea come la cura dell'ambiente scolastico non sia solo una questione estetica, ma un esercizio concreto di educazione civica. Valorizzare i comportamenti responsabili permette agli alunni di vivere in spazi più accoglienti, migliorando sensibilmente la qualità della vita scolastica. Secondo lo Statuto delle studentesse e degli studenti, la tutela del patrimonio pubblico è un dovere condiviso che trasforma l'aula in un laboratorio di convivenza civile.

Regole pratiche per il decoro scolastico

Per rendere operative queste indicazioni, il Ministero suggerisce l'adozione di protocolli specifici per il riordino quotidiano. Gli studenti sono chiamati a:

  • Sistemare i propri arredi e il materiale didattico al termine delle lezioni.

  • Assicurare la pulizia dei laboratori e delle palestre dopo l'utilizzo.

  • Collaborare nel mantenimento dell'ordine negli spazi comuni utilizzati in avvicendamento tra diverse classi.

La posizione dell'anp e la responsabilità individuale

Mario Rusconi, presidente dell'ANP Roma, ha espresso pieno sostegno alla direttiva, sottolineando che il compito dei docenti non deve limitarsi all'istruzione, ma estendersi alla formazione etica dei giovani. Un ambiente disordinato o degradato influisce negativamente sull'apprendimento e sul rispetto verso l'istituzione.

Un punto cruciale sollevato dall'Associazione Nazionale Presidi riguarda la gestione dei danni patrimoniali. Rusconi ribadisce la necessità di identificare con precisione i responsabili di eventuali vandalismi, specialmente durante i periodi di occupazione. L'obiettivo è trasformare il principio del "chi rompe paga" in una pratica reale, garantendo che la cura del bene pubblico sia supportata da una responsabilità degli studenti tangibile e sanzionabile in caso di negligenza.

La Nota Ministeriale

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