Decreto Sicurezza e tutela personale scolastico: guida alle novità [Testo in GU]

Il Decreto Sicurezza introduce sanzioni penali severe per chi aggredisce docenti e dirigenti. Ecco cosa cambia nel Codice penale.

25 febbraio 2026 07:45
Decreto Sicurezza e tutela personale scolastico: guida alle novità [Testo in GU] -
Condividi

La tutela personale scolastico riceve un importante rafforzamento legislativo grazie alle recenti modifiche apportate dal Decreto sicurezza. Il provvedimento estende le protezioni legali a docenti e dirigenti, equiparandoli di fatto ai pubblici ufficiali in caso di lesioni subite durante l'adempimento delle proprie funzioni istituzionali.

Le novità del decreto sicurezza per la scuola

Il testo definitivo, validato dalla Ragioneria generale dello Stato, interviene direttamente sull’articolo 583-quater del Codice penale. L'obiettivo è arginare il fenomeno delle aggressioni a docenti e dirigenti, ampliando il perimetro di protezione per chi opera nel sistema d'istruzione.

A differenza delle bozze preliminari, la norma attuale include un elenco dettagliato di categorie protette, garantendo una risposta penale più rigorosa. Oltre al comparto scuola, la tutela viene estesa al personale ferroviario e agli arbitri sportivi.

Aggressioni a docenti e modifiche al codice penale

Le modifiche normative configurano un inasprimento delle pene quando le lesioni personali sono commesse a causa delle funzioni svolte dalla vittima. Le categorie ora esplicitamente tutelate includono:

  • Dirigenti scolastici e membri del personale docente;

  • Personale sanitario e socio-sanitario;

  • Addetti alla sicurezza e alla regolarità dei trasporti ferroviari;

  • Arbitri e giudici di gara nelle manifestazioni sportive.

Per il settore educativo, l’aspetto rilevante riguarda l'equiparazione delle lesioni subite dal personale a quelle inflitte a ufficiali di pubblica sicurezza, aggravando la posizione giuridica dell'aggressore.

Arresto in flagranza e nuove procedure

L'intervento legislativo non si limita al diritto penale sostanziale, ma incide anche sulla procedura. Attraverso la modifica dell'articolo 380 del Codice di procedura penale, viene introdotto l'arresto obbligatorio in flagranza per chi commette atti di violenza contro la tutela personale scolastico e le altre categorie menzionate.

Questa misura garantisce un'azione immediata delle forze dell'ordine, riducendo i tempi della giustizia e offrendo un deterrente concreto contro gli atti vandalici o violenti all'interno degli istituti.

Il testo normativo

Link del testo in GU

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail