E’ ufficiale, sarà indetto un concorso riservato, con due anni di servizio, per i Diplomati magistrale ante 2001/2002 e per i Laureati in Scienze delle Formazione Primaria. Una decisione presa dalla maggioranza di governo che ha deciso di inserire questa disposizione all’interno del DL Dignità.

Approvato emendamento per i Diplomati magistrali e SFP: un concorso ad hoc per risolvere la questione dei DM

La notizia è giunta proprio in queste ultime ore e farà quasi sicuramente molto piacere ai tanti docenti in attesa di questa importante decisione. Si tratta di una soluzione apprezzabile e auspicata da più parti.
Molta demagogia invece era stata avanzata da più parti, specie dalle principali forze di opposizione attuali, a proposito di fantomatiche ipotesi di inserimento in GaE del personale in oggetto.

I commenti di molte maestre e maestri relativi alle ipotesi vaneggianti per dirimere la vertenza e provenienti da alcuni esponenti del PD, di Forza Italia e di Leu avevano sollevato nei mesi scorsi un enorme polverone di protesta. Gli stessi DM hanno ritenuto poco attendibili e soprattutto fuori tempo massimo i buoni propositi messi in campo solo adesso dalle stesse forze politiche che oggi si trovano all’opposizione. “Nonostante abbiano avuto a disposizione tutto il tempo per trovare una soluzione durante la scorsa legislatura, ci hanno snobbato! Dopo le elezioni del 4 marzo hanno tentano in tutti i modi di recuperare i nostri consensi con fantomatiche ipotesi risolutive“.

Cosa intende risolvere l’emendamento del governo al DL Dignità approvato oggi?

Ecco, in sintesi, l’emendamento al DL Dignità approvato questo pomeriggio in Commissione. Si sottolinea che tale provvedimento non si porrà in contrasto con le future decisioni scaturenti dall’esecuzione delle sentenze di merito pendenti nei confronti di tale personale, tuttavia cercherà di risolvere con urgenza due aspetti di primaria importanza, ovvero:

  1. La salvaguardia della continuità didattica per i docenti in oggetto a partire dal prossimo anno scolastico (a.s. 2018/19);
  2. Porre le basi concrete per risolvere in maniera definitiva la vertenza in atto che riguarda in particolare la categoria dei docenti suddetto, attraverso l’indizione ad hoc di un Concorso riservato oltre che straordinario.