Docente Flotilla torna al liceo Rinaldini: l’abbraccio degli studenti di Ancona

Il docente della Flotilla Vittorio Sergi è rientrato al liceo classico Rinaldini di Ancona dopo la detenzione da parte dell’esercito israeliano: gli studenti lo accolgono con un gesto di solidarietà.

23 maggio 2026 19:30
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Il ritorno in classe del docente Flotilla Vittorio Sergi ha trasformato una normale giornata scolastica in un momento di forte partecipazione civile. Il professore di Filosofia, Scienze umane e impegno sociale è stato riabbracciato dagli studenti del liceo classico Rinaldini di Ancona dopo l’esperienza vissuta con la Global Sumud Flotilla, iniziativa di attivisti pro Palestina diretta verso Gaza. Per molti ragazzi, il suo rientro non è stato solo una notizia: è diventato il simbolo di una mobilitazione nata tra i banchi e proseguita fuori dalla scuola.

Il ritorno del docente Flotilla al Rinaldini

Nel pomeriggio di ieri, gli studenti hanno accolto Sergi con un lungo abbraccio davanti e dentro la scuola. Il professore, reduce da giorni di detenzione dopo l’intervento dell’esercito israeliano, ha ritrovato i suoi alunni tra emozione e partecipazione. I ragazzi gli hanno mostrato foto, ritagli di giornale e materiali raccolti nei giorni precedenti, conservando gli articoli della stampa locale dedicati alla sua vicenda. Il rientro del docente Flotilla è stato vissuto come un passaggio importante per tutta la comunità scolastica, che aveva seguito da vicino gli sviluppi della sua situazione.

La protesta degli studenti di Ancona

Durante l’assenza del docente, gli alunni del Rinaldini avevano organizzato uno sciopero, bloccando per circa due ore l’accesso al parcheggio della scuola. La protesta si era poi spostata in un parco cittadino, dove si era svolta un’assemblea aperta alla città per chiedere la sua liberazione. L’iniziativa ha coinvolto studenti, rappresentanti e cittadini, trasformando la vicenda del professore in un tema pubblico. Per i ragazzi, la mobilitazione non riguardava soltanto Sergi, ma anche il diritto alla libertà, alla partecipazione e alla presa di posizione sui conflitti internazionali.

Una mobilitazione che continua

Teodoro Palpacelli, presidente del comitato studentesco e rappresentante del collettivo Metropolis, ha espresso soddisfazione per il ritorno del docente, ma ha chiarito che l’impegno non si fermerà. Gli studenti intendono proseguire la mobilitazione chiedendo attenzione sulla situazione dei prigionieri palestinesi e sulla crisi a Gaza. L’abbraccio al professore, quindi, assume anche un significato politico e civile: non chiude una pagina, ma apre una nuova fase di partecipazione. I materiali raccolti dagli studenti resteranno come testimonianza di una protesta che il liceo Rinaldini considera ancora attuale.

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