Elenchi regionali docenti 2026/27: ancora pochi giorni per l'invio delle domanda e la scelta di una regione
Gli elenchi regionali docenti aprono una nuova possibilità per le assunzioni 2026/27: candidatura online, una sola regione e priorità precise.
Gli elenchi regionali docenti rappresentano una novità importante per chi punta al ruolo nell’anno scolastico 2026/27. La domanda può essere inviata dal 6 al 25 maggio 2026, scegliendo una sola regione di destinazione. La misura riguarda candidati che hanno superato specifiche procedure concorsuali dal 2020 in poi, ma non sono già titolari di un contratto a tempo indeterminato o di un incarico finalizzato al ruolo.
Chi può entrare negli elenchi regionali docenti
Possono iscriversi agli elenchi regionali docenti i candidati che hanno partecipato a concorsi banditi dal 1° gennaio 2020 e con graduatorie pubblicate entro le finestre indicate dal decreto. Rientrano, tra gli altri, il concorso ordinario 2020, lo straordinario 2020, le procedure STEM, i concorsi per educazione motoria primaria e i concorsi PNRR1 e PNRR2. Serve aver raggiunto almeno il punteggio minimo previsto per superare l’orale: in genere 70 punti, oppure 56 punti per lo straordinario 2020.
Come presentare la domanda per il ruolo
La domanda per gli elenchi regionali docenti si presenta online dalle ore 9 del 6 maggio fino alle 23:59 del 25 maggio 2026. Ogni candidato può indicare una sola regione, anche se ha titolo per più procedure. Chi partecipa per la stessa classe di concorso attraverso concorsi diversi sarà collocato considerando la procedura più vecchia. La posizione tiene conto di punteggio, ordine cronologico del concorso e, per alcune classi, della media tra prova pratica e colloquio.
Ordine di assunzione e priorità regionali
Gli elenchi saranno usati solo dopo lo scorrimento delle graduatorie utili per il ruolo, inclusi i concorsi PNRR e l’eventuale quota del 30%. L’ordine di chiamata segue prima il concorso e poi la posizione del candidato. Ogni elenco regionale è diviso in due sezioni: nella prima ci sono gli aspiranti che hanno svolto il concorso nella stessa regione scelta, nella seconda quelli provenienti da una regione diversa. Prima degli incarichi da GPS sostegno prima fascia, si attinge agli elenchi regionali.
Esclusioni, riserve e accettazione della sede
Non possono iscriversi i docenti già assunti a tempo indeterminato per la procedura di riferimento o con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo. L’unica riserva prevista riguarda la legge 68/1999: non sono previste riserve per servizio civile o tre anni di servizio. Chi riceve una proposta deve accettare o rinunciare alla sede entro cinque giorni. La rinuncia non incide su GM e GPS, ma può lasciare scoperto il posto se l’ufficio non procede con ulteriori scorrimenti.