Esame di Maturità: il calendario completo delle prove scritte
L'ordinanza ministeriale n. 54 definisce le tappe della Maturità e l'insediamento della commissione previsto per il 16 giugno.
L'ordinanza ministeriale numero 54 del 26 marzo 2026 definisce ufficialmente l'iter della Maturità. Il documento regola ogni fase dell'esame di Stato, dall'ammissione dei candidati fino alla pubblicazione dei risultati finali, introducendo variazioni significative per la commissione.
Insediamento della commissione e nuove scadenze
L'insediamento della commissione d'esame avverrà martedì 16 giugno 2026 alle ore 8:30. I componenti si riuniranno inizialmente in seduta plenaria per le due classi abbinate e, successivamente, in riunioni separate presso la sede di nomina.
Questa data rappresenta una variazione rispetto alla prassi consolidata fino al 2025, che prevedeva la riunione il lunedì. Il cambiamento è strettamente legato allo slittamento della prima prova al giovedì. Per quanto riguarda l'iter burocratico:
13 aprile 2026: termine ultimo per presentare istanza di partecipazione come commissario o presidente.
Fine maggio/inizio giugno: pubblicazione ufficiale dei nominativi dei commissari esterni.
Docenti interni: le materie loro affidate sono già state definite e comunicate.
Gestione delle assenze e sostituzioni dei docenti
La normativa prevede procedure rigorose in caso di assenza dei componenti. Il presidente di commissione, dopo aver verificato la presenza dei docenti, è tenuto a segnalare immediatamente eventuali mancanze.
Se l'assenza riguarda il presidente o i commissari esterni, la comunicazione deve essere inoltrata all'Ufficio Scolastico Regionale. Qualora l'assenza interessi un commissario interno, la competenza della segnalazione spetta al dirigente scolastico dell'istituto. In entrambi i casi, si procederà tempestivamente alla sostituzione per garantire il regolare svolgimento della Maturità.
Svolgimento della prima prova del 18 giugno
L'esame scritto inaugurale avrà luogo giovedì 18 giugno 2026. Questa prova ha l'obiettivo di verificare la padronanza linguistica e le capacità logico-argomentative dei candidati.
L'elaborato può spaziare tra diversi ambiti, tra cui artistico, tecnologico, scientifico e storico. La struttura della prima prova può includere più sezioni, mirate a valutare non solo la forma espressiva, ma anche la profondità della riflessione critica e la comprensione dei testi proposti.