Formazione del personale scolastico e CCNI, Anief: 'Nuovi fondi ma restano le criticità'

Analisi delle risorse per la formazione del personale scolastico e dei mancati aumenti per i commissari degli Esami di Stato.

06 maggio 2026 13:00
Formazione del personale scolastico e CCNI, Anief: 'Nuovi fondi ma restano le criticità' -
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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha formalizzato il contratto integrativo sulla formazione del personale scolastico per l’anno 2026. L'accordo stabilisce i criteri per l'impiego di circa 3,6 milioni di euro, cifra parzialmente ridimensionata dall'applicazione del decreto accise. Tali risorse finanziarie saranno gestite centralmente dalle Scuole polo per garantire interventi strutturati su scala nazionale, focalizzati su temi come l'educazione civica e l'innovazione didattica, evitando una dispersione di fondi tra i singoli istituti scolastici.

Formazione del personale scolastico e gestione delle risorse finanziarie centralizzata

Il modello organizzativo attuale prevede che le attività di aggiornamento siano strettamente coerenti con il Piano Nazionale di Formazione dei Docenti. La scelta di non erogare piccoli importi direttamente alle scuole risponde alla necessità di ottimizzare le risorse finanziarie disponibili, preferendo progetti coordinati a livello regionale. La formazione del personale scolastico diventa così lo strumento principale per implementare le riforme e promuovere il benessere all'interno delle classi. Questa strategia mira a offrire percorsi di alta qualità sia per i docenti in ingresso che per quelli in servizio, rafforzando i valori della cittadinanza attiva e dell'inclusione.

Compensi per gli esami di stato e istanze sindacali

Le organizzazioni sindacali hanno espresso preoccupazione per l'esiguità dei fondi destinati alla formazione del personale scolastico. Un punto critico riguarda l'assenza di nuovi incentivi per i commissari degli Esami di Stato, le cui indennità sono ferme ai parametri fissati nell'anno 2007. La richiesta di stanziare ulteriori 17 milioni di euro punta a neutralizzare l'effetto dell'inflazione e a valorizzare il ruolo delle commissioni d'esame. Senza interventi strutturali sulle risorse finanziarie, il rischio segnalato è una progressiva perdita di attrattività professionale per i compiti legati alla valutazione finale degli studenti del secondo ciclo.

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