Formazione obbligatoria su DSA e ADHD per tutti i docenti: arriva la petizione di migliaia di famiglie italiane

Una petizione chiede formazione obbligatoria su DSA e ADHD per tutti gli insegnanti, non solo per quelli di sostegno.

07 luglio 2026 16:00
Formazione obbligatoria su DSA e ADHD per tutti i docenti: arriva la petizione di migliaia di famiglie italiane - Change.org
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Una petizione su Change.org ha raccolto oltre 16 mila firme per cambiare il modo in cui la scuola italiana affronta i disturbi dell'apprendimento e dell'attenzione. La richiesta è netta: rendere la formazione su DSA e ADHD obbligatoria per tutti i docenti, non solo per gli insegnanti di sostegno. Un tema che tocca migliaia di famiglie e classi, oggi spesso lasciate sole davanti a difficoltà reali.

Cosa chiede la petizione

La mobilitazione è partita da Sonia, mamma e attivista, che ha dato voce a migliaia di famiglie. La sua petizione ha superato le 16.361 firme, con oltre 10.600 sottoscrizioni raccolte online. Le richieste sono tre:

  • rendere la formazione obbligatoria per tutto il personale docente;

  • fornire strumenti concreti per gestire i disturbi in classe;

  • costruire ambienti scolastici più sicuri e inclusivi.

Oggi solo gli insegnanti di sostegno ricevono una preparazione dedicata, e non sempre in modo adeguato. Il resto dei docenti si trova spesso a gestire situazioni complesse senza avere gli strumenti giusti.

La risposta delle istituzioni

Nei giorni scorsi è arrivato un primo segnale dal Governo. L'Ufficio di Gabinetto del Vicepresidente del Consiglio ha risposto alla richiesta e ha confermato l'invio della documentazione al Ministero dell'Istruzione e del Merito. Si tratta di un riscontro formale, il primo passo di un percorso ancora lungo. Per i promotori resta comunque un risultato importante, perché porta il tema della formazione dei docenti su un tavolo ufficiale. Le famiglie, però, chiedono che il segnale non resti solo una formalità burocratica.

I numeri di DSA e ADHD a scuola

I dati raccontano un fenomeno tutt'altro che marginale. Secondo l'ISTAT, circa l'8% degli studenti tra gli 8 e i 17 anni convive con un disturbo dell'apprendimento o dell'attenzione. Di questi, il 47% ha una certificazione di bisogni educativi speciali. Parliamo di migliaia di bambini e ragazzi che ogni giorno affrontano la scuola con difficoltà spesso invisibili. Senza docenti preparati, il rischio è che il loro impegno resti sottovalutato e che le loro fatiche vengano ignorate.

Il nodo della sicurezza in classe

La questione non riguarda solo l'apprendimento, ma anche la sicurezza. I promotori richiamano l'episodio di Bergamo, dove una docente è stata aggredita da uno studente. Per Sonia è il segnale di un'emergenza ignorata: «La scuola non è più un luogo sicuro se non viene fornita agli insegnanti la formazione necessaria per gestire i disturbi del comportamento e le fragilità psicologiche». Lasciare i docenti soli e impreparati, avverte, significa esporli a situazioni che non sanno affrontare. Da qui la richiesta di una formazione strutturale.

Le richieste delle famiglie

Dietro i numeri ci sono storie concrete. «Ho sentito la delusione di molte famiglie, deluse per l'incapacità di alcuni docenti di capire e sostenere i loro figli in situazioni di difficoltà reale, nonostante questi bambini siano certificati», racconta Sonia. Le famiglie chiedono che la formazione su DSA e ADHD diventi strutturale, non un optional affidato alla buona volontà del singolo insegnante. L'appello si chiude con un invito alla urgenza rivolto direttamente al Ministero, in nome di tutti i bambini che ogni giorno affrontano queste difficoltà.

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