Giorno del Ricordo e autonomia scolastica: polemiche a Catania per il caso politico

Le accuse politiche sul Giorno del Ricordo sollevano il dibattito sulla necessaria autonomia scolastica e la libertà dei docenti.

30 marzo 2026 13:00
Giorno del Ricordo e autonomia scolastica: polemiche a Catania per il caso politico - Una classe vuota
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Il recente dibattito sull'autonomia scolastica a Catania evidenzia tensioni tra politica e istruzione, specialmente in merito alla celebrazione del Giorno del Ricordo. La vicenda, nata da una lista parlamentare, pone interrogativi cruciali sulla tutela della libertà d'insegnamento nelle istituzioni italiane.

Il caso dell'istituto inserito in una lista parlamentare

Una docente catanese, Maria Laura Paxia, ha recentemente denunciato tramite i social un episodio che coinvolge un istituto scolastico della città. Secondo quanto riferito, la scuola sarebbe stata inclusa in un elenco presentato in Parlamento da esponenti di Fratelli d'Italia. La contestazione riguarderebbe le modalità con cui l'istituto ha gestito le commemorazioni legate al Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle foibe.

La scuola non è un tribunale politico

La posizione della docente è ferma nel ribadire che le istituzioni educative devono operare al di fuori di logiche di schieramento. L'autonomia scolastica deve essere garantita per permettere a insegnanti e studenti di approfondire i fatti storici senza subire pressioni esterne o temere ritorsioni mediatiche. Secondo Paxia, trasformare l'istruzione in un terreno di scontro ideologico rappresenta un rischio per la serenità del percorso formativo.

Interrogazione all'ARS sulla libertà d'insegnamento

La questione ha varcato i confini del web per approdare nelle sedi istituzionali. Il movimento Controcorrente ha promosso un'interrogazione all'Assemblea regionale siciliana (ARS). L'iniziativa mira a chiarire se sia ammissibile che un istituto pubblico venga esposto a una sorta di "gogna" per le proprie scelte didattiche, tutelando così il principio democratico della libera istruzione.

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