Giuseppe D'Aprile rieletto Segretario generale Uil Scuola 2026
L'unanimità del Congresso di Riccione conferma Giuseppe D'Aprile alla guida del sindacato per rafforzare la tutela del personale della scuola.
Il Congresso nazionale della Uil Scuola, svoltosi presso le strutture del Palacongressi di Riccione, ha sancito formalmente la continuità della leadership di Giuseppe D'Aprile. Attraverso una votazione unanime che ha coinvolto l'intera platea dei delegati, l'assemblea ha espresso piena fiducia nell'operato svolto durante la precedente gestione, confermando Giuseppe D'Aprile nella carica di Segretario generale per il prossimo quadriennio. Questo nuovo mandato, che si estenderà fino al 2030, affida alla figura apicale il compito di gestire le complesse dinamiche di un sistema educativo italiano in costante evoluzione, puntando sulla solidità di un'azione sindacale che ha dimostrato autorevolezza e capacità di dialogo istituzionale negli ultimi anni.
Un modello organizzativo basato sul territorio
La strategia programmatica illustrata da Giuseppe D'Aprile per il futuro prossimo si concentra su un'architettura associativa che sposta il baricentro dell'azione sindacale verso le realtà locali. Questa visione strutturale mira a potenziare la rappresentanza diretta, trasformando i diversi contesti regionali in spazi prioritari per la partecipazione attiva e la contrattazione di prossimità. Secondo le dichiarazioni emerse durante i lavori congressuali, la presenza costante e capillare all'interno delle singole istituzioni scolastiche è considerata una condizione essenziale per intercettare i bisogni reali dei lavoratori e offrire soluzioni che siano al contempo concrete e tempestive. Il consolidamento del rapporto con le RSU e con tutti i terminali associativi locali costituisce il pilastro fondamentale di questo sistema, volto a rafforzare i processi di democrazia interna e a garantire una voce più incisiva a ogni iscritto nelle sedi decisionali.
La squadra per la gestione del prossimo quadriennio
Oltre alla conferma del vertice, le sessioni di lavoro a Riccione hanno definito con precisione la composizione della Segreteria nazionale che avrà il compito di affiancare Giuseppe D'Aprile nel percorso operativo dei prossimi quattro anni. L'organo direttivo è stato strutturato per garantire una stabilità istituzionale che permetta di proseguire i progetti già avviati, mantenendo alta la competenza tecnica in ogni settore di intervento. Il gruppo di lavoro risulta così composto:
Francesca Ricci e Roberto Garofani, responsabili per il coordinamento delle politiche sindacali nazionali.
Enrico Bianchi, al quale è stato rinnovato l'incarico strategico di tesoriere dell'organizzazione.
Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo, figure di riferimento per il supporto tecnico e normativo. Questo assetto organizzativo è funzionale alla tutela dei diritti contrattuali e professionali di tutto il personale, assicurando che la dignità del lavoro educativo rimanga il fulcro dell'agenda sindacale, specialmente in relazione alle nuove sfide poste dalla digitalizzazione scolastica.
Valorizzazione delle persone e difesa del lavoro
L'azione politica guidata da Giuseppe D'Aprile si fonda sulla difesa della centralità dell'individuo all'interno del comparto istruzione, opponendosi a logiche di mera gestione burocratica del personale. L'obiettivo dichiarato per il nuovo mandato è consolidare un sindacato che sia percepito come interlocutore credibile e autorevole, capace di intervenire con determinazione per proteggere i livelli occupazionali e migliorare le retribuzioni. La missione prevede un impegno costante nel promuovere condizioni lavorative equilibrate, contrastando i fenomeni di precarietà e valorizzando le specificità professionali di docenti e personale ATA. Attraverso questo approccio umanistico e pragmatico, l'organizzazione intende agire come forza propulsiva nelle dinamiche di riforma del settore pubblico, garantendo che ogni trasformazione legislativa sia accompagnata da adeguate garanzie per chi opera quotidianamente nelle aule, promuovendo così la qualità complessiva del servizio scolastico nazionale.