GPS 2026, mancato scioglimento della riserva: quali sono gli effetti sulla posizione in graduatoria?
Lo scioglimento della riserva nelle GPS 2026 riguarda gli aspiranti docenti inseriti con titolo ancora da completare entro i termini stabiliti dal MIM.
Le GPS 2026 pongono molti aspiranti docenti davanti a un passaggio decisivo: lo scioglimento della riserva. La finestra indicata dal Ministero consente di dichiarare il conseguimento del titolo abilitante, ma non tutti i candidati riusciranno a completare il percorso nei tempi previsti. Il problema riguarda soprattutto chi è iscritto a corsi abilitanti iniziati in ritardo o non ancora avviati, con il rischio concreto di non poter confermare l’accesso alla prima fascia.
Cosa prevede la GPS 2026 per chi non scioglie la riserva
Per capire cosa accade in caso di mancato scioglimento della riserva, occorre fare riferimento all’OM n. 27 del 16 febbraio 2026. La procedura stabilisce che l’aspirante inserito con riserva deve dichiarare il possesso del titolo richiesto entro la finestra prevista su Istanze Online POLIS. In assenza di tale adempimento, la posizione del candidato cambia in base alla sua situazione di partenza. Chi possiede i requisiti per la seconda fascia e risulta già inserito, oppure ha chiesto l’inserimento entro il 16 marzo 2026, mantiene quella collocazione. Diverso è il caso di chi non ha una posizione valida in seconda fascia.
Quando il candidato resta in seconda fascia
Il mancato scioglimento della riserva non comporta sempre l’esclusione totale dalle graduatorie. Il candidato può rimanere in seconda fascia se possiede i requisiti previsti e se l’inserimento è stato effettuato correttamente entro i termini. In questo caso, l’aspirante non accede alla prima fascia GPS, perché non ha confermato il conseguimento dell’abilitazione, ma conserva la possibilità di essere presente nelle graduatorie secondo il titolo già valido. Si tratta di un aspetto importante per chi teme di perdere ogni opportunità di supplenza: la permanenza dipende dalla presenza di una posizione regolare nella fascia inferiore.
Cosa succede a chi non è in seconda fascia
La situazione è più delicata per gli aspiranti che non risultano inseriti in seconda fascia. In caso di mancato scioglimento della riserva, per l’anno scolastico 2026/27 non saranno inclusi né nelle GPS né nelle graduatorie di istituto. Questo significa che non potranno essere considerati per le supplenze tramite quelle graduatorie. La normativa non prevede una finestra aggiuntiva o una deroga per chi consegue il titolo dopo la scadenza. Anche se il ritardo dipende dall’avvio tardivo del percorso abilitante, il candidato dovrà attendere una successiva occasione utile.
Possibilità future per chi consegue il titolo dopo la scadenza
Chi ottiene il titolo abilitante dopo il termine previsto non potrà sciogliere la riserva nella finestra corrente. Tuttavia, potrà utilizzare il titolo in una fase successiva, quando il Ministero aprirà la procedura per l’elenco aggiuntivo alla prima fascia. Questa possibilità consente agli aspiranti di valorizzare l’abilitazione acquisita, ma non produce effetti immediati sulle GPS 2026 per l’anno scolastico 2026/27. Per questo è fondamentale monitorare le comunicazioni ufficiali del MIM, verificare la propria posizione su POLIS e conservare ogni documento relativo al percorso frequentato.