Graduatorie provinciali: il CSPI chiede nuovi punteggi per i docenti di sostegno

Le nuove assunzioni straordinarie per i docenti di sostegno ricevono il via libera, ma resta il nodo del punteggio nelle graduatorie.

27 marzo 2026 11:00
Graduatorie provinciali: il CSPI chiede nuovi punteggi per i docenti di sostegno - La sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma
La sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma
Condividi

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso un giudizio positivo sulla procedura che regola le assunzioni straordinarie dei docenti di sostegno. Questo provvedimento mira a stabilizzare il personale specializzato attingendo dalle graduatorie provinciali per le supplenze, garantendo così una maggiore continuità didattica agli alunni con disabilità fino al 31 dicembre 2026.

La procedura di immissione in ruolo

Lo schema di decreto analizzato dal CSPI durante la seduta del 26 marzo 2026 definisce le modalità di accesso al ruolo per il personale in possesso di specializzazione. Il meccanismo prevede che i docenti di sostegno inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali (GPS) possano sottoscrivere un contratto a tempo determinato finalizzato alla stabilizzazione.

L'assegnazione avviene sui posti che risultano ancora vacanti dopo le ordinarie immissioni in ruolo effettuate tramite concorsi e graduatorie ad esaurimento. Una volta superato l'anno di formazione e prova, il rapporto di lavoro viene trasformato a tempo indeterminato con decorrenza giuridica retroattiva. Per l'anno scolastico 2025/26, questo sistema ha già permesso la nomina di quasi 6.000 professionisti.

Il nodo delle graduatorie provinciali e dei punteggi

Nonostante il consenso generale sull'obiettivo della stabilizzazione, il Consiglio ha sollevato forti dubbi riguardanti la gestione dei punteggi all'interno delle graduatorie provinciali. La criticità risiede nella valutazione dei titoli di specializzazione ottenuti attraverso percorsi formativi differenti.

  • I percorsi accademici definiti dal DM 249/2010 (TFA sostegno) si distinguono per un'elevata densità di carichi didattici e una durata estesa.

  • Le recenti procedure introdotte dalla normativa del 2024 e 2025 propongono modalità di erogazione e durate semplificate.

Attualmente, il sistema assegna un punteggio uniforme a entrambi i percorsi. Secondo il CSPI, questa parità di trattamento risulta penalizzante per chi ha completato la formazione universitaria più rigorosa, rischiando di produrre graduatorie che non riflettono correttamente l'esperienza e l'impegno formativo dei candidati.

Richiesta di revisione delle tabelle titoli

Per preservare l'autorevolezza della professione docente e la qualità dell'inclusione scolastica, il CSPI ha richiesto un intervento correttivo sull'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. La proposta è quella di modificare le tabelle dei punteggi per differenziare il valore dei titoli in base alla complessità del percorso svolto.

L'auspicio è che le assunzioni straordinarie continuino a rappresentare uno strumento efficace per la riduzione del precariato, ma che siano accompagnate da criteri di valutazione equi e trasparenti, capaci di valorizzare i docenti di sostegno che hanno seguito i percorsi di specializzazione più strutturati.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail