Hackathon al Montani nel ricordo di Leonardo Belladonna

Hackathon al Montani per ricordare Leonardo Belladonna: 20 ore di coding, collaborazione e sostenibilità digitale tra studenti ed ex allievi.

30 marzo 2025 12:39
Hackathon al Montani nel ricordo di Leonardo Belladonna - Hackathon
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La dirigente Stefania Scatasta ha inaugurato con entusiasmo l’hackathon di informatica dell’Istituto Montani, un evento speciale dedicato a Leonardo Belladonna. Il giovane, appassionato di programmazione, affrontava ogni sfida al computer con determinazione, risolvendola in soli 20 minuti. Così, in suo onore, studenti e docenti hanno partecipato a un'intensa maratona informatica, ricordando il compagno che, seppur scomparso prematuramente, resta presente nei cuori e tra i banchi della scuola.

Collaborazione e impegno per una sfida sostenibile

Durante l’evento, i partecipanti hanno dimostrato maturità e spirito di squadra, lavorando senza sosta sui loro progetti. Alcuni hanno portato persino il sacco a pelo per non perdere neanche un momento di questa esperienza unica. Il tema scelto riguardava la sostenibilità del digitale, un settore che attualmente contribuisce per il 3% alle emissioni globali di CO2, con un impatto in continua crescita.

Cinque aziende informatiche del territorio hanno supportato l’iniziativa, offrendo consulenza ai ragazzi e perfino la cena al ristorante Emilio. Ex studenti, oggi universitari, hanno affiancato i partecipanti, condividendo conoscenze e consigli preziosi.

Hackathon: un tributo speciale a Leonardo

La comunità ha voluto rendere omaggio a Leonardo in più modi. East Side Caffè di Casabianca, dove lavorava nelle estati, ha offerto dolci e caffè per tutti. I suoi genitori, Milena e Gabriele Belladonna, hanno istituito una borsa di studio destinata allo studente più collaborativo e disponibile. Il riconoscimento è andato a Giovanni Ferracuti, premiato per il suo supporto costante ai compagni, la dedizione allo studio e i brillanti risultati raggiunti.

Una scuola viva e partecipata

Milena Belladonna ha espresso il suo affetto per l’iniziativa: "Leonardo avrebbe amato questa sfida, è stato emozionante vederla prendere vita". La dirigente Scatasta ha concluso con soddisfazione: "Vogliamo una scuola aperta, vissuta con entusiasmo. Questo evento ha dimostrato quanto i ragazzi abbiano voglia di mettersi in gioco e imparare insieme".

Nelle stesse ore, anche un torneo di scacchi ha coinvolto 160 studenti, confermando l’energia e la passione che animano l’Istituto Montani. Un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti, nel segno di Leonardo.

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