Intossicazione alimentare durante la gita: 18 studenti ricoverati a Reggio Emilia

Malore collettivo dopo la cena in gita: gli accertamenti confermano il sospetto di intossicazione alimentare per una scolaresca.

29 marzo 2026 13:00
Intossicazione alimentare durante la gita: 18 studenti ricoverati a Reggio Emilia - Ambulanza
Ambulanza
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Un episodio di sospetta intossicazione alimentare ha coinvolto una gita scolastica proveniente dal Nord-est. Diciotto ragazzi, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, sono stati trasportati d'urgenza in ospedale dopo aver accusato malori diffusi durante una visita didattica nel Reggiano.

Dinamica dell'evento a Reggio Emilia

L'allarme è scattato nel pomeriggio di venerdì 28 marzo, mentre il gruppo si trovava all'interno di un museo. Secondo le ricostruzioni fornite dall'Ausl di Reggio Emilia, i primi sintomi sono apparsi a distanza di diverse ore dal pasto consumato la sera precedente in provincia di Parma.

Intervento dei soccorsi e protocollo sanitario

La gravità della situazione ha richiesto l'invio immediato di cinque ambulanze coordinate dal 118. I sanitari hanno prestato le prime cure sul posto, decidendo successivamente per il trasferimento dei minorenni al pronto soccorso. Gli accessi sono stati gestiti con codici di lieve entità, garantendo una rapida presa in carico di tutti i soggetti coinvolti.

Cause del malore e intossicazione alimentare

Le indagini cliniche condotte dal personale ospedaliero hanno puntato fin da subito sulla sicurezza alimentare. Il quadro sintomatico, caratterizzato da nausea e vomito, è risultato compatibile con una intossicazione alimentare presumibilmente legata alla cena consumata durante la tappa precedente del viaggio d'istruzione.

Fortunatamente, le condizioni di salute dei giovani sono rimaste stabili e non preoccupanti. Dopo aver completato gli accertamenti di rito e aver verificato il rientro dei parametri fisiologici, i medici hanno disposto le dimissioni dei diciotto studenti. Il gruppo ha così potuto fare ritorno a casa, accompagnato dai docenti, concludendo anticipatamente l'esperienza formativa.

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