La metamorfosi dell'insegnante: verso un nuovo ruolo

L'analisi critica sull'attuale metamorfosi dell'insegnante, sospesa tra l'evoluzione tecnologica e il rischio di una deriva impiegatizia.

A cura di Redazione Redazione
31 marzo 2026 08:30
La metamorfosi dell'insegnante: verso un nuovo ruolo - Libero Tassella SBC
Libero Tassella SBC
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Il panorama scolastico odierno è segnato dalla metamorfosi dell'insegnante, un cambiamento che trasforma il docente in un facilitatore digitale. Sotto la spinta di nuove riforme, la professione evolve verso una gestione esecutiva a scapito della centralità della disciplina.

L'analisi del cambiamento secondo Libero Tassella

Molti di voi avvertono di svolgere da anni un lavoro che, giunti al termine della carriera, appare profondamente diverso da quello iniziato alla fine degli anni Ottanta. Siamo nel pieno di una trasformazione irreversibile: nei prossimi anni, sotto la spinta delle "macchine per insegnare", emergerà una nuova tipologia di docenti formati attraverso innumerevoli corsi di riconversione professionale, o forse sarebbe meglio dire di ridimensionamento.

In fondo, chi sarà l'insegnante del futuro? Non più soltanto un esperto di una o più discipline capace di trasmetterle, ma un facilitatore dell'apprendimento che dovrà selezionare i programmi del giorno. Sarà fondamentale essere empatici e sapersi adeguare alle richieste dei comitati dei genitori; diventerà indispensabile saper gestire i gruppi e dirimere i conflitti, con tutti i rischi che questo oggi comporta.

Questa è la direzione intrapresa e il processo appare ormai inarrestabile. Gli insegnanti subiscono questa dinamica da almeno dieci anni, in particolare dall'avvento del Decreto Bianchi inserito nel PNRR e, precedentemente, dalla legge 107 del 2015 (frutto delle politiche di ministri come Berlinguer, Renzi e Bianchi). Chi continua a parlare di alta professionalità sembra ormai fuori dal tempo: oggi si dovrebbe piuttosto discutere di esecutività impiegatizia e della lotta contro una deriva che viaggia di pari passo con una gestione autoritaria del management scolastico.

Se le vostre scuole non presentano ancora queste caratteristiche, le assumeranno con i futuri dirigenti e con i docenti che verranno dopo di voi a insegnare in aule ormai sature di strumentazione informatica.

Libero Tassella SBC

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