Lauree infermieristiche 2026: il MUR pubblica i nuovi decreti
Il ministero dell'università definisce i nuovi percorsi per le lauree infermieristiche e le specializzazioni sanitarie nel 2026.
L'evoluzione delle lauree infermieristiche riceve una spinta decisiva attraverso i recenti decreti MUR pubblicati nel febbraio 2026. Questi provvedimenti normativi mirano a qualificare ulteriormente le professioni sanitarie, introducendo distinzioni cruciali nei percorsi formativi accademici per rispondere alle nuove esigenze del sistema salute.
Evoluzione delle lauree infermieristiche magistrali
Il decreto n. 159 del 6 febbraio 2026 ha apportato modifiche sostanziali alla classe di laurea LM/SNT1. La novità principale consiste nella creazione di una chiara linea di demarcazione tra due percorsi distinti:
Scienze infermieristiche e ostetriche: focalizzate sul percorso tradizionale e clinico-assistenziale.
Scienze infermieristiche specialistiche: un nuovo indirizzo volto a formare professionisti con competenze avanzate in ambiti specifici.
Questa distinzione permette una verticalizzazione delle competenze, garantendo una formazione più mirata per le lauree infermieristiche di secondo livello.
Aggiornamenti per la formazione triennale
Con il successivo decreto n. 177 del 25 febbraio 2026, emanato in collaborazione con il Ministero della Salute, l'esecutivo è intervenuto sulla struttura dei corsi triennali. Il provvedimento aggiorna la normativa risalente al 2009, adeguando la formazione di base delle professioni sanitarie ai contesti attuali.
Tra i cambiamenti più rilevanti si segnala la modifica all'articolo 6, che comporta l'eliminazione del riferimento all'infermiere pediatrico. Tale aggiornamento riflette la volontà di snellire e uniformare l'ordinamento didattico dei corsi di primo livello.