Maturità 2026: istruzioni per l'invio della domanda dei candidati esterni, scadenza 24 marzo
Termini e modalità per presentare la domanda entro il 24 marzo 2026 per gli studenti che hanno interrotto la frequenza scolastica.
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha definito le tempistiche ufficiali per partecipare alla Maturità 2026. I soggetti interessati devono inoltrare la domanda esame di Stato attraverso i canali telematici, rispettando i criteri stabiliti dalla nota ministeriale n. 74346 del 10 novembre 2025 per i candidati esterni.
Termini per la presentazione della istanza
Secondo le disposizioni vigenti, gli studenti che hanno cessato la frequenza delle lezioni in un periodo compreso tra il 2 febbraio e il 15 marzo 2026 sono tenuti a regolarizzare la propria posizione. La trasmissione della richiesta deve avvenire improrogabilmente entro il 24 marzo 2026.
L'istanza deve essere indirizzata all'Ufficio scolastico dell'Ambito territoriale relativo alla provincia di residenza del richiedente.
Procedura telematica per la maturità 2026
L'invio della documentazione avviene esclusivamente in modalità digitale tramite il portale del Ministero. L'accesso richiede l'utilizzo di identità digitali certificate come SPID, CIE o eIDAS. Nel caso di studenti minorenni, l'adempimento deve essere perfezionato da un genitore o dal tutore legale.
Documenti da allegare alla domanda
Per completare correttamente la procedura, è necessario predisporre i seguenti file:
Certificazioni relative ai titoli di studio conseguiti.
Dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti di ammissione.
Documentazione inerente alle attività di PCTO o percorsi equivalenti.
Ricevuta del versamento della tassa erariale obbligatoria.
Costi e scelta dell'istituto scolastico
La partecipazione all'esame prevede il pagamento di una tassa erariale fissa di 12,09 euro. Il versamento va effettuato tramite il sistema Pago in rete contestualmente alla domanda; in alternativa, resta valida la modalità tramite bollettino postale tradizionale.
Il candidato può indicare fino a un massimo di tre istituzioni scolastiche preferite per lo svolgimento delle prove. Tuttavia, la decisione finale spetta agli Uffici scolastici regionali, che assegnano la sede in base alla disponibilità e alla distribuzione geografica dei candidati sul territorio.
Come fare la domanda
Link al Portale ministeriale dedicato ai candidati esterni