Mobilità ATA 2026/27: ecco le regole per le 15 preferenze

Le indicazioni operative per la mobilità del personale ATA e le modalità di inserimento delle sedi sulla piattaforma ministeriale.

29 marzo 2026 09:00
Mobilità ATA 2026/27: ecco le regole per le 15 preferenze - Mobilità Personale ATA
Mobilità Personale ATA
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La mobilità per il personale ATA nell'anno scolastico 2026/2027 segue le direttive dell'Ordinanza ministeriale n. 43. I dipendenti di ruolo devono inoltrare la richiesta di trasferimento entro il 13 aprile 2026, utilizzando esclusivamente il sistema Istanze Online per definire la propria sede di servizio futura attraverso una selezione oculata delle istituzioni scolastiche.

Regole per la mobilità e invio della domanda

La procedura si svolge interamente in modalità telematica tramite il portale POLIS. Gli aspiranti hanno la possibilità di indicare un massimo di 15 preferenze, articolate tra diverse tipologie territoriali e istituzionali. Nello specifico, è possibile scegliere tra:

  • Singole scuole o centri territoriali;

  • Comuni;

  • Distretti;

  • Intere province.

L'inserimento richiede che venga indicata almeno una sede valida. Il sistema permette una gestione flessibile della domanda, consentendo di modificare l'ordine di priorità delle scelte o di cancellare inserimenti precedenti prima dell'invio definitivo.

Scelta tra preferenze analitiche e sintetiche

Un aspetto cruciale della mobilità riguarda la distinzione tra l'indicazione di un singolo istituto (analitica) e quella di un'area geografica più vasta (sintetica). Quando si opta per un comune o un distretto, l'assegnazione avviene sulla prima sede disponibile secondo l'ordine stabilito dai bollettini ufficiali.

È importante notare che chi esprime una preferenza sintetica potrebbe essere preceduto nell'assegnazione di una specifica scuola da un collega con punteggio inferiore, qualora quest'ultimo abbia indicato proprio quel singolo istituto in modo analitico.

Accuratezza dei codici e ricongiungimento

Per garantire la validità dell'istanza, è indispensabile inserire correttamente il codice meccanografico di ogni sede. In caso di errori formali, il codice prevale sempre sulla denominazione testuale; se il codice risulta errato o mancante, la preferenza viene annullata.

Per quanto riguarda il punteggio legato al ricongiungimento familiare, il beneficio non è automatico. Per ottenerlo, il candidato deve inserire come preferenza il comune di residenza del familiare o, in alternativa, una scuola specifica situata all'interno di tale comune.

Link alla Guida MIM

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