Mobilità ATA: quali sono i criteri per valutare gli anni di servizio
Analisi delle tabelle di valutazione per la mobilità ATA e dei punteggi assegnati al servizio di ruolo e non di ruolo.
La procedura per la mobilità ATA relativa all'anno scolastico 2026/2027 richiede una corretta valutazione dei titoli. Il calcolo punteggio è fondamentale per il personale scolastico che desidera cambiare sede o profilo professionale entro i termini stabiliti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Termini per presentare la domanda di mobilità ATA
Il personale interessato deve inoltrare la propria istanza entro il 13 aprile 2026. La trasmissione dei dati avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Polis – Istanze Online. È necessario attenersi alle disposizioni del CCNI 2025/2028, con particolare riferimento all'Allegato E, che regola la gestione dei punteggi.
Calcolo del punteggio per il servizio di ruolo
Il servizio prestato nel profilo di appartenenza viene valutato con 2 punti per ogni mese (o frazione superiore ai 15 giorni). Oltre al punteggio base, sono previste specifiche maggiorazioni:
Continuità di servizio: si assegnano fino a 8 punti per i primi cinque anni e fino a 12 punti superata tale soglia.
Piccole isole: il servizio svolto in queste zone geografiche comporta un incremento del punteggio.
Sede di titolarità: in contesti specifici, è previsto un ulteriore bonus di 4 punti per chi permane nella stessa sede.
Valutazione del servizio non di ruolo
Anche il servizio pre-ruolo o non di ruolo concorre alla formazione della graduatoria per la mobilità ATA. In questo caso, si applicano i seguenti criteri:
2 punti al mese per il servizio riconosciuto o recuperato ai fini della carriera.
1 punto specifico per le situazioni legate ai trasferimenti d’ufficio.
Servizi presso altre amministrazioni ed enti locali
Per gli anni di lavoro prestati presso la Pubblica Amministrazione o enti locali, il sistema prevede l'assegnazione di 1 punto per ogni anno (o frazione superiore a sei mesi). Infine, esiste un incentivo fino a 40 punti per chi sceglie di non presentare domanda di trasferimento per un determinato periodo, premiando la stabilità del servizio.