Nuova casa green a Palmoli: il Comune sostiene la famiglia nel bosco
Il Comune di Palmoli mette a disposizione un alloggio ecosostenibile per favorire il ricongiungimento dei Birmingham-Trevallion.
L'amministrazione di Palmoli ha confermato la disponibilità di una casa green per ospitare il nucleo familiare Birmingham-Trevallion, puntando su progetti di edilizia sociale per risolvere una complessa vicenda umana e burocratica che dura dal 2025.
La soluzione abitativa a Palmoli
L'immobile individuato dal sindaco Giuseppe Masciulli è un appartamento di 70 metri quadrati situato nel centro del borgo. L'abitazione è stata recentemente riqualificata grazie ai fondi del PNRR ed è composta da due camere, un bagno, un soggiorno con cucina e un disimpegno.
Si tratta di un esempio d'avanguardia di edilizia sociale a Palmoli, essendo una struttura totalmente ecosostenibile. Le caratteristiche principali includono:
Pannelli fotovoltaici per la produzione di energia.
Assenza di allacciamenti al gas metano.
Cappotto termico per l'efficienza energetica.
Il risparmio per l'edilizia sociale
La decisione di ospitare la famiglia nella casa green comunale nasce anche da una valutazione economica. Attualmente, il Comune di Palmoli sostiene una spesa di 7.500 euro al mese per il mantenimento dei minori presso una casa famiglia a Vasto.
L'utilizzo di un alloggio di proprietà comunale permetterebbe di abbattere drasticamente questi costi, riducendoli a meno di un decimo della cifra attuale, garantendo al contempo un ambiente idoneo al ricongiungimento dei genitori con i tre figli.
Prospettive per la casa green
L'alloggio a Palmoli è inteso come una soluzione temporanea. Nathan Trevallion ha già avviato le procedure per la ristrutturazione del rudere nel bosco dove la famiglia viveva precedentemente. Sebbene i lavori non siano ancora iniziati ufficialmente, esiste un progetto architettonico già discusso con gli uffici comunali.
L'obiettivo finale è garantire alla famiglia una dimora stabile e sicura, conforme agli standard abitativi moderni, permettendo così la revoca dei provvedimenti del Tribunale per i minorenni.