Oltre lo Specchio: prevenire i disturbi del comportamento alimentare a Mesoraca
Un evento al Liceo Lombardi Satriani di Mesoraca promuove la consapevolezza sui disturbi del comportamento alimentare tra i giovani.
L'iniziativa "Oltre lo specchio" affronta il tema dei disturbi del comportamento alimentare a Mesoraca. Attraverso il dialogo tra esperti e studenti, si promuove il benessere psicofisico e la prevenzione per contrastare fragilità emotive diffuse tra le nuove generazioni.
Mesoraca (KR), Liceo “R. Lombardi Satriani” – “Oltre lo specchio”: educare alla consapevolezza per contrastare i disturbi del comportamento alimentare
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime profondo apprezzamento per l’iniziativa “Oltre lo specchio – Comprendere i disturbi del comportamento alimentare”, promossa dall’Interact Club Petilia Policastro – Valle del Tacina “Centenario”, in collaborazione con lo Studio Nutrizionale “Alimenta la Tua Salute”, che si svolgerà il 16 maggio 2026 alle ore 10:30 presso il Liceo “R. Lombardi Satriani” – sede di Mesoraca (KR).
L’evento affronta un tema di straordinaria rilevanza sociale, educativa e sanitaria: i disturbi del comportamento alimentare rappresentano oggi una delle emergenze più complesse che coinvolgono adolescenti e giovani, incidendo non solo sulla salute fisica, ma anche sulla dimensione psicologica, relazionale e identitaria della persona. Anoressia, bulimia, binge eating e altre forme di disagio alimentare si intrecciano spesso con fragilità emotive, pressioni sociali, modelli estetici irrealistici e dinamiche comunicative amplificate dall’universo digitale.
In tale contesto, la scuola assume un ruolo centrale: non soltanto luogo della formazione culturale, ma presidio educativo capace di promuovere benessere, ascolto, inclusione e consapevolezza critica. Parlare ai giovani di corpo, identità, autostima e salute mentale significa oggi educare ai diritti umani nella loro dimensione più autentica: il diritto alla dignità, alla cura, all’accettazione di sé e alla libertà da ogni forma di discriminazione o violenza psicologica.
Di particolare rilievo sarà l’intervento della studentessa Elena Scalise, presidente dell’Interact Club Petilia Policastro – Valle del Tacina “Centenario”, promotrice dell’iniziativa, che offrirà una riflessione sull’importanza dell’impegno delle nuove generazioni nella promozione della salute, della solidarietà e della cultura della prevenzione. La partecipazione attiva dell’Interact testimonia come il protagonismo giovanile possa trasformarsi in strumento concreto di sensibilizzazione sociale e crescita collettiva.
Di fondamentale importanza sarà inoltre la presenza della dirigente scolastica del Liceo “R. Lombardi Satriani”, prof.ssa Antonella Parisi, che aprirà l’incontro con i saluti istituzionali, confermando l’attenzione dell’istituzione scolastica verso percorsi educativi fondati sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla promozione del benessere psicofisico degli studenti. La sua partecipazione evidenzia il ruolo strategico della scuola nel creare ambienti educativi inclusivi e capaci di intercettare il disagio giovanile.
Particolarmente significativa sarà inoltre la partecipazione del prof. Romano Pesavento, Presidente nazionale del CNDDU, il cui costante impegno nel campo dell’educazione ai diritti umani, della cittadinanza responsabile e della tutela delle giovani generazioni conferisce ulteriore autorevolezza all’evento. La presenza del prof. Pesavento sottolinea l’importanza di affrontare i disturbi del comportamento alimentare non solo come questione sanitaria, ma anche come tema culturale, sociale ed educativo, che interpella profondamente il mondo della scuola e delle istituzioni.
Nel corso dell’incontro interverranno inoltre la prof.ssa Manuela Muratgia, referente alla salute, la dott.ssa Anastasia Facente, biologa nutrizionista, e il dott. Gianluca Saporito, psicoterapeuta esperto in DCA, offrendo agli studenti strumenti concreti di riflessione e comprensione su fenomeni sempre più diffusi ma ancora troppo spesso sottovalutati.
Il CNDDU ribadisce la necessità di investire in una pedagogia dell’ascolto e della prevenzione, affinché nessun giovane si senta solo davanti alle proprie fragilità. Educare significa anche insegnare a riconoscere il valore della propria unicità, oltre ogni specchio deformante imposto dagli stereotipi contemporanei.
prof. Romano Pesavento, presidente CNDDU