Organici ATA: tutte le novità sui tagli previsti per il 2026/27 [Bozze di Decreto e Tabelle]
La bozza del nuovo decreto riduce i collaboratori, ridefinendo la distribuzione dell'organico ATA nelle regioni.
La bozza del decreto ministeriale delinea in modo chiaro la composizione futura del personale non docente. Il calcolo del nuovo organico ATA per l'anno scolastico 2026/27 introduce variazioni numeriche strutturali che sollevano forti perplessità tra tutte le sigle sindacali, a causa della contrazione generale dei posti disponibili e delle modalità organizzative con cui sono state gestite le informative preventive locali.
Riduzione dei posti e conferme per i profili
Il contingente prevede 194.303 unità, con un calo di 2.174 posti. La contrazione interessa i collaboratori scolastici delle superiori. I profili stabili a livello nazionale sono:
Assistenti amministrativi: confermati 46.822 ruoli totali.
Assistenti tecnici: stabili a 17.190 posti complessivi.
Primo ciclo: mantenuti 1.000 assistenti tecnici. La stabilità non esclude modifiche locali dovute a disabilità e calo demografico.
Criteri geografici e gestione del dimensionamento
La pianificazione considera le riforme della rete e dei CPIA. Nelle aree con riorganizzazione, i dirigenti garantiranno la continuità e l'ottimizzazione risorse:
Scuole accorpate: valgono i parametri storici del 2025/26.
Centri territoriali: un assistente per ciascuna sede.
Educazione adulti: un collaboratore per ogni plesso. Le compensazioni tra gradi non supereranno il tetto dell'organico ATA.
Le contestazioni sindacali sull'organico ATA
I sindacati criticano i criteri adottati per il contingente, ritenuti troppo legati a indici numerici e distanti dalla complessità scolastica. Si denunciano i carichi di lavoro e le nuove mansioni del contratto collettivo. Le rivendicazioni principali prevedono:
Richiesta di un piano straordinario di assunzioni stabili.
Copertura totale di tutti i posti vacanti disponibili.
Stabilizzazione del personale in linea con l'Europa. I tagli riducono la vigilanza e la funzionalità delle scuole.