Palestre scolastiche aperte tutto l'anno: il testo della nuova legge

Il Parlamento approva l'accesso alle palestre scolastiche per le società sportive gestito direttamente dagli enti locali proprietari.

01 aprile 2026 16:00
Palestre scolastiche aperte tutto l'anno: il testo della nuova legge -
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La nuova normativa sulle palestre scolastiche ridefinisce il rapporto tra istituti e società sportive. Con l'approvazione definitiva del Senato, la gestione degli spazi passa agli enti locali per garantire un utilizzo costante delle strutture, favorendo la pratica atletica sul territorio nazionale e l'inclusione sociale.

Nuova gestione delle palestre scolastiche agli enti locali

Il provvedimento, approvato all'unanimità, modifica sostanzialmente le modalità di accesso agli impianti sportivi degli istituti. La responsabilità gestionale non ricadrà più sui dirigenti scolastici, ma sarà attribuita direttamente agli enti proprietari degli immobili, ovvero Comuni, Province e Città metropolitane.

Sebbene le scuole mantengano la priorità per le attività legate al piano triennale dell'offerta formativa, l'onere della prova viene invertito: gli istituti dovranno comunicare eventuali motivi ostativi all'uso extrascolastico. L'obiettivo è trasformare la concessione degli spazi da una scelta discrezionale a un utilizzo condiviso delle risorse educative e sportive.

Utilizzo estivo e riqualificazione delle palestre scolastiche

Un pilastro fondamentale della legge riguarda la continuità operativa durante i mesi estivi. Gli enti locali avranno la facoltà di siglare convenzioni con associazioni e società dilettantistiche per organizzare:

  • Camp estivi e centri ricreativi;

  • Corsi sportivi aperti alla cittadinanza;

  • Iniziative di promozione sociale.

Inoltre, viene introdotto un modello di partenariato per l'ammodernamento degli impianti. Le società sportive potranno proporre interventi di riqualificazione edilizia e, a fronte dell'investimento sostenuto, otterranno l'uso gratuito della struttura per un periodo massimo di cinque anni.

Infrastrutture e diritto allo sport nella costituzione

L'intervento legislativo si muove nel solco dell'articolo 33 della Costituzione, che riconosce il valore educativo e sociale dello sport. I dati attuali evidenziano una carenza strutturale critica: circa il 60% degli istituti italiani è privo di una palestra e molti impianti esistenti sono obsoleti.

Organizzazioni come la Federazione Italiana Pallavolo hanno sottolineato come la difficoltà di accesso agli spazi scolastici abbia storicamente frenato la crescita dello sport di base. Questa riforma mira a superare tali ostacoli, garantendo spazi adeguati sia agli studenti durante le ore mattutine, sia agli atleti nelle fasce pomeridiane e serali.

Il testo del Senato

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