Pensione anticipata con Quota 97,6: la circolare tecnica dell'Inps

Le istruzioni operative dell'Inps per presentare la domanda di Quota 97,6 entro il primo maggio 2026 per chi svolge lavori usuranti.

04 aprile 2026 18:00
Pensione anticipata con Quota 97,6: la circolare tecnica dell'Inps - Pensione anticipata
Pensione anticipata
Condividi

L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha pubblicato i dettagli relativi all'accesso a Quota 97,6 per l'anno 2026. La procedura riguarda i lavoratori impiegati in attività gravose che intendono ottenere la pensione anticipata maturando i requisiti necessari nel corso del 2027.

Beneficiari e parametri di quota 97,6

Il diritto al pensionamento anticipato è riservato a specifiche categorie professionali che operano in contesti fisicamente gravosi. Per accedere alla misura, è necessario aver maturato 35 anni di contributi entro il 2027. L'età anagrafica minima varia in base alla tipologia di inquadramento contrattuale:

  • Lavoratori dipendenti: 61 anni e 7 mesi di età.

  • Lavoratori autonomi: 62 anni e 7 mesi di età.

L'agevolazione è rivolta principalmente a chi svolge lavori usuranti, addetti alla "linea catena", conducenti di veicoli pesanti per il trasporto pubblico e personale impegnato in turni notturni. Per questi ultimi, la soglia anagrafica fluttua in base al numero di notti lavorate annualmente: chi effettua tra le 64 e le 71 notti all'anno necessita, ad esempio, di 63 anni e 7 mesi (se dipendente).

Termini di presentazione e decorrenza dell'assegno

La scadenza per la trasmissione della documentazione è fissata al 1° maggio 2026. Sebbene il superamento di tale termine non comporti la perdita del beneficio, determina uno slittamento nella decorrenza del trattamento pensionistico. Nello specifico, un ritardo nell'invio entro il 1° giugno posticipa l'assegno di un mese, mentre un invio oltre il 1° agosto può causare un differimento fino a tre mesi.

È fondamentale considerare che l'erogazione dei fondi segue un ordine cronologico e dipende dalle coperture finanziarie stanziate. In caso di esaurimento delle risorse, l'Inps procederà all'accoglimento delle istanze con un ulteriore differimento della data di inizio dei pagamenti.

Modalità di invio della domanda Inps e documentazione

L'iter per ottenere la pensione tramite Quota 97,6 si articola in due fasi distinte. La prima fase, da concludere entro maggio 2026, prevede la richiesta di riconoscimento della qualifica di lavoratore usurante. La procedura deve essere effettuata online sul portale dell'istituto, autenticandosi tramite Spid o Cie.

I richiedenti devono allegare obbligatoriamente il modulo AP45, accompagnato da prove documentali che attestino lo svolgimento delle mansioni gravose. Per i dipendenti del settore privato, è essenziale che tale documentazione sia stata redatta durante il periodo di attività lavorativa; non sono ammesse dichiarazioni del datore di lavoro rilasciate a posteriori. Una volta ottenuto il riconoscimento "con riserva", l'interessato potrà procedere con la vera e propria domanda di pensionamento al raggiungimento dei requisiti nel 2027.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail