Percorsi Indire: tutte le date per le lezioni sincrone
Le attività asincrone per i percorsi Indire sono iniziate il 26 marzo mentre le lezioni in diretta partiranno il prossimo 7 aprile.
L'iter formativo dedicato ai percorsi Indire ha ufficialmente preso il via con l'erogazione dei primi moduli asincroni, fondamentali per l'abilitazione docenti. Gli iscritti possono accedere alla piattaforma dedicata dopo la verifica amministrativa per consultare i materiali didattici preliminari e iniziare la formazione in autonomia tramite le lezioni sincrone e asincrone previste dal piano di studi.
Scadenze per le iscrizioni
Sebbene le attività didattiche siano già parzialmente iniziate, le procedure di immatricolazione per i percorsi Indire (riferiti agli articoli 6 e 7) restano attive. Gli aspiranti hanno tempo fino alle ore 15:00 del 30 marzo per completare l'invio della domanda. Una volta regolarizzata la posizione burocratica, il sistema invierà automaticamente le credenziali per accedere all'area riservata e fruire dei contenuti già disponibili.
Organizzazione delle lezioni sincrone
A partire dal 7 aprile, l'offerta formativa passerà alla modalità in diretta. Il calendario è strutturato per conciliare gli impegni lavorativi dei corsisti, prevedendo sessioni pomeridiane durante la settimana e appuntamenti intensivi nei weekend.
Lunedì - Venerdì: dalle 15:00 alle 20:00.
Sabato e Domenica: sessione mattutina (8:30 – 13:30) e pomeridiana (14:30 – 19:30).
Le lezioni teoriche si concluderanno il 10 maggio, lasciando spazio alla fase pratica. I laboratori specialistici si svolgeranno infatti dall'11 maggio al 5 giugno. Si segnala che le attività saranno sospese in occasione delle festività nazionali del 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno.
Limiti di frequenza e assenze nei percorsi Indire
La partecipazione ai percorsi Indire richiede una presenza costante e documentata. Il regolamento stabilisce una soglia di tolleranza estremamente ridotta per le ore di mancata frequenza. Gli specializzandi possono assentarsi per un massimo del 10% del monte ore totale previsto per le attività didattiche. Il superamento di tale limite potrebbe compromettere il conseguimento del titolo finale.