Portale Famiglia INPS: al via la piattaforma unica per genitori e bonus
Presentato a Roma il nuovo hub digitale che raggruppa 40 prestazioni e servizi integrati per semplificare la vita dei genitori.
Nasce ufficialmente il Portale Famiglia INPS, lo strumento digitale che rivoluziona l'accesso al welfare. Presentato a Roma, aggrega quaranta prestazioni essenziali, dall'Assegno Unico ai congedi, offrendo un punto di riferimento unico per i nuclei familiari.
Una rivoluzione digitale per il welfare italiano
La frammentazione burocratica è stata per anni uno degli ostacoli principali per i cittadini che tentavano di accedere ai sussidi statali. In risposta a questa esigenza di chiarezza, è stato inaugurato questa mattina a Roma, presso la Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il nuovo hub digitale dedicato al supporto dei nuclei familiari. Alla presenza della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, e del presidente dell’Istituto, Gabriele Fava, è stato svelato uno strumento progettato per superare la logica dei compartimenti stagni.
Non si tratta di una semplice vetrina, ma di un ecosistema integrato che mette a sistema 40 prestazioni previdenziali e circa 300 servizi erogati da altre pubbliche amministrazioni, operando in piena interoperabilità. La filosofia alla base del progetto, come sottolineato dalle istituzioni, è trasformare lo Stato da ente erogatore distante a "Stato amico", capace di farsi trovare pronto attraverso luoghi sia fisici che virtuali. L'obiettivo primario è l'orientamento immediato del cittadino, spesso smarrito tra moduli e scadenze, offrendo una semplificazione radicale delle procedure amministrative.
Come funziona il Portale Famiglia INPS: servizi e accessibilità
L'architettura del Portale Famiglia INPS è stata disegnata seguendo un approccio user-centric, abbandonando il linguaggio tecnico per abbracciare le reali necessità quotidiane. L'accesso è garantito attraverso i sistemi di identità digitale standard, ovvero SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica), garantendo sicurezza e immediatezza. Una volta effettuato il login, l'utente si trova di fronte a una dashboard personalizzata, suddivisa in sette macro-aree tematiche che guidano la navigazione: servizi personalizzati, diventare genitori, crescita del bambino, disabilità, centri per la famiglia e servizi di prossimità.
All'interno della piattaforma, i genitori possono gestire con un solo clic pratiche cruciali come la richiesta dell'ISEE, la domanda per l'Assegno Unico Universale, il bonus asilo nido e il nuovo bonus mamme. Non mancano i supporti specifici come i congedi parentali (maternità e paternità) e le relative indennità, oltre a misure di sostegno economico come la Carta Dedicata a te e il Reddito di libertà. Particolare attenzione è stata riservata all'inclusione, con sezioni dedicate alla Carta europea della disabilità e alle prestazioni per figli con disabilità, integrando anche la gestione dei lavoratori domestici e del libretto di famiglia.
La strategia dell'ente: semplificazione per eventi della vita
Il lancio di questa piattaforma non deve essere interpretato come una manovra finanziaria o normativa. Come chiarito dal presidente Gabriele Fava, il portale non introduce nuove risorse economiche né modifica le leggi vigenti, ma rappresenta una scelta strutturale di efficienza. Si passa da una gestione per "prestazione" a una gestione per "eventi della vita". Questo cambio di paradigma permette all'istituto di accompagnare il cittadino nei momenti chiave — dalla nascita di un figlio all'inserimento scolastico — senza costringerlo a ricercare le singole misure su canali differenti.
L'interoperabilità tra INPS e le altre Pubbliche Amministrazioni è il vero motore di questa innovazione: il sistema è in grado di dialogare con database esterni, riducendo la necessità per l'utente di fornire dati già in possesso della PA. È un tassello fondamentale di un progetto più ampio di riorganizzazione dei servizi, mirato a rendere la burocrazia invisibile e il servizio tangibile.