Posizioni economiche ATA: vertice decisivo al MiM su sedi e date, le novità

Il 20 gennaio confronto Ministero-Sindacati per sbloccare la procedura e organizzare la logistica della prova valutativa dopo il rinvio.

17 gennaio 2026 09:20
Posizioni economiche ATA: vertice decisivo al MiM su sedi e date, le novità - Il Ministero dell'Istruzione e del Merito
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito
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Svolta operativa per le posizioni economiche ATA. Il Ministero dell'Istruzione ha convocato le parti sociali per definire la logistica delle prove: l'incontro di martedì servirà a stabilire gli abbinamenti tra candidati e sedi, passo imprescindibile per poter finalmente ufficializzare il nuovo calendario dei test.

Il tavolo tecnico per la riorganizzazione logistica

L'iter per l'attribuzione dei benefici stipendiali sembra finalmente ripartire dopo una fase di stallo. Per la giornata di martedì 20 gennaio 2026, alle ore 15:00, è stata fissata una riunione operativa cruciale che vedrà il Ministero dell’Istruzione e del Merito confrontarsi con le organizzazioni sindacali. L'incontro, che si terrà in modalità mista (sia presso la Direzione Generale per il personale scolastico che in videoconferenza), ha un ordine del giorno estremamente specifico: l'abbinamento definitivo tra i candidati e le strutture incaricate di ospitare la prova finale. Si tratta di un passaggio tecnico ma determinante per superare le difficoltà organizzative emerse lo scorso autunno e garantire una distribuzione territoriale equa e funzionale per tutti gli aspiranti.

Assegnazione delle 50.000 nuove posizioni economiche ATA

Al centro di questa complessa macchina amministrativa vi è l'assegnazione di circa 50.000 posizioni economiche, un contingente stabilito ufficialmente dal decreto ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024. Questa procedura non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma costituisce una leva fondamentale per la valorizzazione del personale ATA, offrendo un riconoscimento tangibile sia in termini di sviluppo professionale che di incremento retributivo. La procedura concorsuale interna mira, infatti, a premiare l'esperienza e le competenze acquisite dai lavoratori amministrativi, tecnici e ausiliari, consolidando il loro ruolo all'interno dell'istituzione scolastica attraverso un meccanismo meritocratico atteso da tempo dalla categoria.

Le motivazioni del rinvio e il nodo delle sedi

Il percorso aveva subito una brusca frenata nel mese di dicembre, quando l'amministrazione centrale si era vista costretta a comunicare il rinvio della sessione di valutazione, inizialmente calendarizzata tra il 15 e il 19 dicembre 2025. Tale slittamento, giustificato da sopravvenute esigenze di natura organizzativa, aveva lasciato in sospeso migliaia di lavoratori in attesa di conoscere il proprio destino professionale. Le problematiche emerse riguardavano principalmente la capillarità delle sedi d'esame e la necessità, già discussa nel tavolo del 28 novembre, di rivedere i criteri di assegnazione per evitare disagi logistici eccessivi ai partecipanti. La ripresa del confronto sindacale segnala la volontà di chiudere questa fase di incertezza.

Prossimi step: calendario e comunicazioni degli USR

Una volta sciolto il nodo degli abbinamenti tra candidati e sedi durante il vertice di martedì, la strada sarà spianata per la pubblicazione del cronoprogramma definitivo. I passaggi successivi prevedono:

Tutte le informazioni saranno diffuse attraverso i canali istituzionali del Ministero e, in maniera capillare, tramite i siti degli Uffici Scolastici Regionali (USR) competenti per territorio. I candidati sono dunque invitati a monitorare le piattaforme ufficiali subito dopo l'esito della riunione tecnica.

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