Prof vestito da Batman in metro: l’esperimento sociale per l'altruismo
Uno studio della Cattolica rivela come la presenza di Batman in metro rompa gli automatismi quotidiani favorendo la solidarietà urbana.
Il professor Francesco Pagnini ha testato l'effetto Batman in metro per osservare i comportamenti sociali. Lo studio dimostra come rompere gli automatismi quotidiani aiuti a notare chi soffre, aumentando sensibilmente i gesti di cortesia verso i passeggeri più fragili.
La psicologia dietro l'effetto batman in metro
Lo studio condotto da Francesco Pagnini, docente di Psicologia clinica, esplora il concetto di consapevolezza nel presente. Spesso ci muoviamo in città con il pilota automatico inserito, ignorando ciò che ci circonda. La figura del supereroe funge da elemento di rottura, scuotendo i passeggeri dalle loro distrazioni abituali. Questo esperimento, pubblicato sulla rivista Nature Mental Health, evidenzia come uno stimolo visivo insolito possa riattivare la nostra attenzione verso l'ambiente sociale circostante, rendendoci meno indifferenti alla realtà che viviamo ogni giorno.
Risultati e impatto sul comportamento sociale
I dati raccolti mostrano un incremento della pro-socialità e altruismo quando il supereroe era visibile nel vagone. I ricercatori hanno osservato la disponibilità a cedere il posto a una donna incinta secondo queste dinamiche:
Senza Batman solo il 37% dei passeggeri offriva il posto.
Con Batman la percentuale è salita al 67%. Questo dimostra che la presenza di stimoli particolari spinge le persone a uscire dal proprio isolamento mentale. Anche chi non ha notato consciamente la maschera ha mostrato una maggiore sensibilità sociale verso gli altri.
Metodologia e prospettive della ricerca
L'esperimento ha coinvolto 138 passeggeri, analizzando come l'ambiente influenzi il senso di comunità. Pagnini, con un passato accademico ad Harvard, sostiene che la scienza debba confrontarsi con la realtà pratica per essere efficace. Nonostante alcuni limiti, come l'impossibilità di indossare una maschera integrale per motivi di sicurezza, il progetto ha confermato l'importanza di stimolare l'attenzione collettiva. Analizzare queste dinamiche aiuta a comprendere come migliorare la convivenza civile e promuovere comportamenti etici e solidali nei contesti urbani densamente popolati.