Sono tante le novità contenute nel nuovo Protocollo di Sicurezza approvato pochi giorni fa che riguardano i docenti e il personale ATA per il rientro a scuola. Tra queste l’assunzione fino al 30 giugno di tante unità di personale COVID, sia docenti che ATA.

Il nuovo Protocollo Sicurezza prevede l’assunzione di molte unità di Personale COVID (Docenti e ATA)

La misura contenuta nel testo del Protocollo di Sicurezza farà felici molti lavoratori del comparto scolastico, insegnanti e ATA, che fino a più di un mese e mezzo fa hanno prestato servizio in molte Istituzioni Scolastiche del Paese attraverso la stipula di un contratto COVID.

L’assunzione con contratto a termine di tante unità di personale scolastico supplente, definito appunto con l’appellativo di personale COVID, si renderà quasi obbligatoria per applicare e supportare in toto la normativa di sicurezza predisposta dai Dirigenti Scolastici sin dai primi giorni di scuola.

La notizia era attesa da tanti supplenti, gli stessi che l’anno scorso hanno svolto in maniera eccezionale e con professionalità questo ruolo in condizioni lavorative doppiamente precarie. Si pensi che ancora qualcuno di loro non ha neanche percepito i compensi relativi alle mensilità arretrate di maggio e giugno.

L’accordo raggiunto in sede di trattative sul nuovo Protocollo di Sicurezza ha determinato un documento unitario in cui sono state apposte, nella tarda serata del 14 agosto scorso, le firme del Ministro e della maggior parte delle sigle Sindacali di categoria, ad esclusione di Anief, Gilda e ANP, l’Associazione Nazionale dei Presidi.

Nell’accordo sottoscritto in data 14 Agosto c.m., in merito all’assunzione di unità di personale in organico COVID, si prevede il seguente contenuto appresso enunciato: “Il Ministero si impegna a dare indicazioni agli Uffici Scolastici Regionali affinché, in organico di fatto, o nell’ambito delle risorse finanziarie da assegnare alle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 58, comma 4 ter del DL n. 73/2021, sia possibile reclutare, ove ve ne sia la effettiva necessità, su richiesta della singola istituzione scolastica, oltre al personale docente a tempo determinato, anche una o più unità di personale ATA a tempo determinato presso ciascuna istituzione scolastica che possa supportare il dirigente scolastico negli adempimenti derivanti dall’applicazione della normativa anticovid”.

Potenziamento dell’organico COVID per risolvere il problema delle ‘classi pollaio’

Durante il confronto si è discusso anche su come risolvere in maniera definitiva l’annoso problema delle ‘classi pollaio’. Il Ministero ha rassicurato tutti i presenti, dichiarando di interessarsi al problema e di prevedere più unità di personale docente e ATA proprio per risolvere questa tormentata criticità che affligge oramai da tempo la scuola pubblica italiana. Nella stessa sede lo stesso Ministero ha confermato la data del 30 dicembre 2021 come data ultima per procrastinare l’assunzione di unità di personale in organico COVID.