Revoca domanda mobilità: scadenze e invio tramite pec [Chiarimenti]
Istruzioni operative per annullare la richiesta di trasferimento entro il 27 aprile inviando una comunicazione formale.
La procedura per la revoca domanda mobilità rappresenta un passaggio fondamentale per i docenti che scelgono di rinunciare al trasferimento. È necessario inviare la segnalazione all'ufficio scolastico territoriale entro le scadenze previste per assicurare la validità dell'istanza di mobilità docenti.
Modalità di invio della revoca domanda mobilità
Il personale docente che ha inoltrato istanza di movimento territoriale o professionale ha il diritto di ritirare la propria candidatura. La richiesta deve essere trasmessa attraverso la scuola di servizio oppure direttamente all'ufficio scolastico territorialmente competente.
Per garantire la validità legale della comunicazione, il docente deve utilizzare la Posta Elettronica Certificata (PEC), assumendosi la responsabilità della dichiarazione inviata. È essenziale specificare con chiarezza quali domande si intendono annullare:
In caso di più istanze (trasferimento e passaggio), va indicato esplicitamente se la revoca riguarda tutte le domande o solo alcune.
In assenza di specifiche, l'amministrazione procederà alla revoca di ogni movimento richiesto.
Termini e scadenze per la presentazione
La normativa prevede che la revoca domanda mobilità sia presa in carico se presentata entro dieci giorni prima del termine ultimo per la comunicazione dei dati al sistema SIDI. Per l'anno in corso, tale limite è fissato al 27 aprile 2026.
Qualora dovessero emergere gravi e documentati motivi, le istanze inviate dopo il 27 aprile potranno essere valutate dall'amministrazione, a patto che giungano entro il limite invalicabile del 7 maggio 2026.