Ricalcolo pensioni di vecchiaia: istruzioni INPS sugli arretrati

L'ente previdenziale corregge gli errori nel calcolo pensioni per il pubblico impiego garantendo rimborsi automatici e interessi legali.

06 aprile 2026 17:00
Ricalcolo pensioni di vecchiaia: istruzioni INPS sugli arretrati -
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Il recente messaggio n. 787 dell'INPS ha chiarito un errore nel calcolo pensioni di vecchiaia. Questa rettifica permetterà l'erogazione degli arretrati INPS spettanti a migliaia di lavoratori del comparto pubblico che hanno subito trattenute indebite a causa di un'errata interpretazione normativa.

Perché sono previsti rimborsi per le pensioni di vecchiaia

L'origine del problema risiede nell'applicazione delle aliquote di rendimento introdotte dalla Legge di Bilancio 2024. Per errore, i criteri riduttivi destinati esclusivamente ai trattamenti anticipati sono stati estesi anche alle pensioni di vecchiaia.

L'Istituto ha specificato che il fattore determinante per il calcolo non è la modalità di uscita dal servizio, ma la natura stessa della prestazione. Pertanto, chi è già in pensione con i requisiti di vecchiaia e ha subito un calcolo penalizzante ha diritto al ripristino del corretto importo.

Chi riceverà gli arretrati INPS d'ufficio

La correzione riguarda una platea specifica di ex dipendenti pubblici. In particolare, il riesame interessa gli iscritti alle seguenti casse previdenziali:

  • CPDEL (Enti locali);

  • CPS (Sanità);

  • CPI (Insegnanti);

  • CPUG (Uffici giudiziari).

Il ricalcolo è riservato a coloro che possedevano meno di 15 anni di contributi al 31 dicembre 1995 e che sono andati in quiescenza a partire dal 1° gennaio 2024.

Risorse economiche e impatto sui pensionati

Le stime attuali indicano un impegno economico significativo per sanare l'errore nel calcolo pensioni. Sebbene i dati ufficiali siano in fase di definizione, si ipotizza un volume di rimborsi vicino ai 40 milioni di euro. La platea coinvolta fa parte di un gruppo più ampio di lavoratori pubblici che, nel corso del 2026, raggiungerà circa 147.300 unità.

Come monitorare il ricalcolo della pensione

L'INPS ha confermato che il riesame delle posizioni avverrà d'ufficio. Questo significa che i pensionati non devono inviare alcuna richiesta formale. Gli importi dovuti includeranno:

  1. La differenza sui ratei arretrati.

  2. Gli interessi legali maturati.

  3. La rivalutazione monetaria, dove prevista.

Nonostante l'automazione della procedura, è opportuno verificare periodicamente il proprio cedolino e, in caso di dubbi, consultare un patronato per confermare la correttezza della nuova liquidazione.

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